
Inflazione, caro energia, imprese in difficoltà, sanità sotto pressione, emergenze climatiche sempre più frequenti e famiglie che faticano ad arrivare a fine mese. Davanti a ogni crisi, la risposta della politica sembra ripetersi come un copione già scritto: “non ci sono i soldi” oppure “non ce lo permettono i vincoli dell’Unione Europea”. Un ritornello che, secondo i promotori dell’iniziativa, non esaurisce però tutte le possibilità a disposizione dello Stato.
Il tema è tornato d’attualità dopo la richiesta del Governo Meloni e del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti di sospendere il Patto di Stabilità. L’Unione Europea ha detto no, bloccando di fatto nuovi interventi espansivi. Ma la domanda al centro del dibattito è un’altra: esistono strumenti già compatibili con le regole italiane ed europee per affrontare le emergenze senza aumentare il debito pubblico?

Economia del Benessere, l’evento a Milano
Di questo si parlerà domenica 17 maggio 2026 a Milano, durante l’incontro pubblico “Economia del Benessere: una via d’uscita dalle crisi”. L’evento è pensato per cittadini, associazioni, amministratori locali e istituzioni interessati a capire come superare un modello economico fondato su austerità, precarietà e declino. Al centro ci sarà la proposta dell’associazione Moneta Positiva, presentata un mese fa anche alla Camera dei Deputati.
Il progetto punta su una legge per finanziare immediatamente le emergenze attraverso il SIRE, Sistema Integrato di Risparmio Erariale. Si tratterebbe di una piattaforma pubblica attraverso cui lo Stato potrebbe emettere CIC, Crediti d’Imposta Cedibili, utilizzabili con la Tessera Sanitaria. L’obiettivo dichiarato è sostenere famiglie, imprese e territori colpiti da crisi economiche, energetiche, sanitarie, ambientali e sociali.

Secondo i promotori, questo strumento si baserebbe su meccanismi fiscali già esistenti e potrebbe essere strutturato senza creare nuovo debito pubblico, in riferimento al Regolamento UE 549/2013 e al Manuale Eurostat aggiornato nel 2022. In concreto, la proposta vorrebbe permettere interventi rapidi su bollette, alluvioni, terremoti, sanità, lavoro e imprese, senza attendere mesi di burocrazia o nuovi prestiti sui mercati finanziari.
All’evento interverranno Anna Maria Variato, professore di Economia Politica all’Università di Bergamo, Fabio Conditi, presidente di Moneta Positiva, Ilaria Bifarini, Marco Cattaneo, ideatore dei CCF, Certificati di Credito Fiscali, e Orango Riso, fondatore della Comunità di Damanhur. Modererà Andrey Rafael De Carvalho Pinto, presidente dell’associazione Fucine Vulcano. Appuntamento domenica 17 maggio 2026, dalle 14 alle 18, al Teatro della Quattordicesima, in via Oglio 18 a Milano. Per informazioni e iscrizioni: [email protected]