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Un’elezione storica: a Pavia il primo sindaco transgender d’Italia

L’ultima tornata elettorale, quella che ha sancito il trionfo di un Matteo Salvini sempre più lanciato nel ruolo di leader del primo partito d’Italia, ha anche fatto segnare un passaggio a suo modo storico per il nostro Paese. Gianmarco Negri, 40 anni, eletto a Tromello in provincia di Pavia, è diventato infatti il primo sindaco transgender d’Italia. Con la sua lista civica “Cambiamenti per Tromello” ha ottenuto il 37,54 per cento dei consensi, superando tutti gli avversari (essendo un paese con meno di 15 mila abitanti a Tromello non è previsto il ballottaggio).

Il vicesindaco uscente Antonio Pavia, favorito nei pronostici con la lista “Progetto Tromello”, si è fermato al 23,16 per cento. Superato anche Renato Cappa, candidato della Lega, che ha preso il 25,79 per cento dei voti. Quarto posto per Antonio Castoldi (Civica Tromello) al 13,51 per cento. Negri non era mai stato nemmeno consigliere comunale.
Dopo aver cambiato sesso (prima si chiamava Maria) Negri si è battuto come avvocato per la difesa dei diritti delle persone Lgbt. “Forse definirmi simbolo della battaglia per i diritti della comunità arcobaleno è troppo. Devo dire però che mi do molto da fare, tra impegno professionale e attivismo, cerco di fare la mia parte in modo concreto”, aveva spiegato in un’intervista al programma Love me gender andata in onda su Laeffe nel 2018.

“A Tromello in provincia di Pavia è stato eletto il primo sindaco transgeder in Italia, l’avvocato Gianmarco Negri” ha dichiarato il portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo: “A lui vanno i nostri auguri, e speriamo che ci siano alche molti altri eletti ed elette lesbiche, gay e trans da questa tornata elettorale, per un’Italia più inclusiva e libera”.
“Proprio in questi giorni abbiamo lanciato la campagna #Vototrans rivolta alle persone trans che sono discriminate dagli elenchi uomo-donna ai seggi, che spesso costringono le persone trans a fare la fila da uomo quando hanno già sembianze femminili o viceversa, comportando che molte persone trans scelgono di privarsi del diritto di voto”, ha aggiunto.

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