
Una nuova, violenta ondata di maltempo ha investito il Paese, causando almeno due vittime e una scia di disagi pesantissimi. Piogge torrenziali e venti di burrasca hanno trasformato strade in fiumi, bloccato la viabilità e costretto i servizi d’emergenza a centinaia di interventi tra allagamenti, auto trascinate e cantine sommerse.
La situazione più critica si è registrata in particolare nell’area urbana più popolosa del Paese, dove in poche ore si sono accumulati quantitativi di pioggia eccezionali e si sono verificati anche blackout localizzati. L’acqua ha invaso carreggiate e sottopassi, creando problemi alla circolazione e facendo scattare richieste di soccorso a raffica.
Two people died from a flash flood last night in Glyfada, Greece 🇬🇷 pic.twitter.com/ovNJF2gEyy
— Weather Monitor (@WeatherMonitors) January 22, 2026
Due morti e piogge record
Il bilancio parla di due decessi: una donna di 56 anni è morta dopo essere stata travolta da una piena improvvisa, mentre un ufficiale della Guardia Costiera ha perso la vita in servizio, colpito da una violenta mareggiata al porto. Episodi diversi ma legati dallo stesso copione: acqua e vento fuori controllo, con un impatto improvviso e devastante.
Nelle zone più colpite le precipitazioni hanno raggiunto valori fuori scala: fino a 146 mm in un punto e oltre 140 mm in altre aree, quantità che di norma si distribuiscono in mesi. Gli allagamenti hanno reso molte strade impraticabili e il flusso dell’acqua ha trascinato detriti e veicoli, aumentando i rischi per la popolazione.
🚨🚨BREAKING NEWS 🚨
— Core (SatoshiPlus) #BTC, #ETH & #BNB Believers (@corechaincrypto) January 22, 2026
🇬🇷GREECE DROWNED BY STORMS: FLOODS KILL TWO, CITIES SWALLOWED
Deadly floods are tearing through Greece after relentless rain and violent storms turned streets into rivers.
Videos show cars dragged away by raging water. Chaos everywhere.
Two lives are… pic.twitter.com/0yDbslV6OP
Solo ora, arriviamo al punto sulla mappa: l’area metropolitana di Atene è tra le più martoriate. Il dramma della 56enne si è consumato ad Ano Glyfada, nella zona sud della capitale, mentre il secondo decesso è stato registrato ad Astros Kynouria, nel Peloponneso, dove la mareggiata ha colpito il porto in modo violento.
Secondo le ricostruzioni meteo, il sistema perturbato sarebbe in parte collegato anche al ciclone Harry, che nelle ultime ore ha interessato il Sud Italia e, spostandosi verso est, avrebbe contribuito ad alimentare l’instabilità sull’area greca. Nelle prossime ore l’attenzione si sposta sulle isole dell’Egeo, con mareggiate e raffiche fino a 90-100 km/h.
Intanto il Paese è spaccato in due: mentre al centro-sud piove senza tregua, il nord della Grecia affronta un’emergenza invernale. In Macedonia occidentale si segnalano nevicate e temperature sotto zero, con obbligo di catene, limitazioni al traffico pesante e modifiche agli orari scolastici. Un doppio fronte che tiene in allerta autorità e cittadini.