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Borghi: “Non siamo riusciti a far uscire Fazio dalla Rai”. Lui replica: “Parole inaudite”

Se c’è un nemico giurato della Lega che non passa mai di moda è Fabio Fazio. Da alcune settimane il popolare conduttore è tornato in TV con il suo Che Tempo Che Fa, passato da Rai1 a Rai2, sempre per volere del partito di Salvini. Claudio Borghi, presidente della commissione Bilancio alla camera dei deputati e uomo forte del partito, in un’intervista rilasciata a Adnkronos, parlando dell’ipotesi uscita dall’euro dell’Italia, ha detto: “Non siamo riusciti a fare uscire Fazio dalla Rai, figuriamoci da soli a far uscire l’Italia dall’euro, tanto più ora che non siamo neanche al governo”.

Le parole di Borghi sono gravissime, perché confermano la volontà ferma e strategica del Carroccio di “far uscire” un conduttore dalla Rai solo per ostilità politica nei suoi confronti. Immediato, a pochi minuti di distanza, è arrivato il commento di Fabio Fazio, che definisce inaudita la faccenda e aggiunge: “Per chi volesse capire quello che mi è accaduto professionalmente, ecco la spiegazione”.

Quello attuato nei confronti di Fabio Fazio nei mesi scorsi (anche se le aggressioni verbali nei suoi confronti erano iniziate molto prima della nascita del governo gialloverde), non è stato altro che bullismo mediatico, terminato con l’editto bulgaro che lo ha trasferito da una rete all’altra, con la volontà – patetici! – di farlo ascoltare e vedere da meno persone. Ma alla Lega è andata male, perché Fazio su Rai2 ha continua a essere seguitissimo.

Un conto è evidenziare eventuali criticità dell’operazione che portò il conduttore, ormai tre anni fa, da Rai3 a Rai1, con un contratto importante e un accordo stipulato tra la Rai e la società di produzione di Fabio Fazio, Officina. Altra cosa è stata trasformare Fabio Fazio in un oppositore politico da attaccare, spesso in modo becero e aggressivo sui social network.

Meno di un mese fa, parlando a Radio Capital, il conduttore si era detto più sereno dopo l’uscita di scena dell’ex ministro dell’Interno e dopo il trasloco di Che tempo che fa da Rai1 a Rai2: “Salvini non c’è più, riparto da Rai2 più sereno. Parto con allegria ed entusiasmo e magari sarà fonte di nuove cose. Abbiamo fatto una media domenicale di quasi 4 milioni con un programma di parola, in prime time – ha spiegato Fabio Fazio – Parlare per tre ore e mezza è un genere complicato, siamo l’unica tv al mondo che lo ha fatto, costando un terzo di una fiction metà di un varietà”.

“Poi si possono fare scelte editoriali diverse, però il dato dei 4 milioni rimane. I programmi che fanno queste medie sono pochi. Poi c’è stata una discussione sul denaro, per me sorprendente. È come se chiedessi durante una gara Formula 1 che un pilota di una squadra guadagni meno degli altri. È una cosa forse comprensibile, ma solo dal punto di vista filosofico”.

 

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