Interni

Facci: “Ecco la foto di un padre che ha fatto morire la figlia”

Ha fatto il giro del mondo la foto di un papà riverso a pancia in giù, senza vita, accanto la figlia morta a sua volta. Entrambi annegati nel Rio Grande, mentre sognavano di raggiungere gli Usa per iniziare una nuova vita. Un’immagine diventata virale e che ha commosso il mondo, ma che ha anche scatenato polemiche. Sul tema è intervenuto Filippo Facci attraverso le pagine di Libero Quotidiano: “Lo scatto shock di un padre con la sua bambina di due anni morti annegati nel Rio Grande, mentre cercavano di attraversare il confine tra Messico e Stati Uniti, d’un tratto indigna l’America e diventa il simbolo della tragedia dei migranti”.

“Una possibile didascalia, paradossalmente, sarebbe potuta essere questa: ‘Nella foto (associated press), uno sconsiderato padre salvadoregno che ha trascinato la figlioletta a morte sicura illudendosi di poter attraversare, come se fosse un torrente, il quarto fiume dell’America settentrionale, il Rio Grande’. Invece le didascalie sono state altre”.
“Quei due corpi – prosegue Facci – riversi a faccia in giù, immersi nell’acqua di un canneto sporca di fango, trasportati a riva dalla corrente, ritraggono la bambina ancora con le scarpette, legata al padre da una maglietta con cui l’uomo cercava di tenerla stretta a sé, e c’è il braccino della bimba ancora attorno al collo del padre. Sono questi dettagli a fare la differenza, a trascinare giornalisti e commentatori in un vortice di emozioni e voci rotte che trasformano qualsiasi immagine, anche la più triste e pietosa. in un prodotto che va venduto nel miglior modo possibile”.

“Senza quella foto, l’ opinione pubblica mondiale non avrebbe riparlato del dramma dei migranti morti al confine tra Usa e Messico: che solo nel 2018 sono stati 283. Nessuno, probabilmente, avrebbe precisato che nei giorni scorsi, nei pressi del Rio Grande, hanno trovato altri quattro morti: una giovane donna, due bambini e un neonato, tutti stroncati probabilmente dal caldo e la disidratazione. Il problema è che di loro non c’era nessuna foto”.“Prossime puntate: mari assassini, montagne assassine. Per intanto, Trump assassino. Il quale Trump è intervenuto con un tweet e ha scritto solo questo: ‘Molte più persone di prima stanno venendo negli Usa perché la nostra economia va così bene, la migliore nella storia, ma noi stiamo mettendo le cose a posto, compresa la costruzione del muro’. È molto triste, ma l’importante è avere qualcuno a cui dare la colpa”.

Sea Watch, la tensione resta alle stelle: tutti gli aggiornamenti sulla nave