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Feltri, altra raffica di insulti (sempre via social) a Conte: cosa gli ha detto stavolta

Fresco di dimissioni dall’Ordine dei giornalisti, Vittorio Feltri torna a utilizzare uno dei suoi mezzi preferiti, cioè Twitter, per tornare all’attacco del presidente del consiglio Giuseppe Conte e ricoprirlo di insulti e parole poco lusinghiere. Non è certo una novità, ma questa volta un tweet dell’ormai ex giornalista bergamasco (per la gioia di molti si può finalmente aggiungere questo “ex”), torna agli onori della cronaca. Vittorio Feltri, dunque, si scaglia di nuovo contro Giuseppe Conte, virtualmente. Il direttore di Libero non è nuovo ad attacchi nei confronti del premier. E stavolta gliene dedica uno attraverso il social network Twitter.

Nell’intervento, lo definisce “insopportabile”. Scrive Feltri: “Conte come tutti gli sbruffoni non è antipatico ma insopportabile“, si legge nel tweet che Vittorio Feltri ha pubblicato dal suo account ufficiale, diretto al Presidente. Ad aprile 2020, sempre Feltri, aveva attaccato il premier in merito alla sua gestione dell’emergenza coronavirus, durante un intervento a Fuori dal Coro, su Rete4, e aveva detto: “Peggio del Coronavirus c’è solo Giuseppe Conte, che promette a tutti soldi che lo Stato non ha, pieno di debiti come è”.

Nella saga di questa “meravigliosa” performance di Feltri contro Conte, possiamo andare a ripescare, insieme a notizie.it, qualche altro sigillo feltriano: “Il nostro amico Conte oltre a non capire un cazzo di governabilità, non capisce un cazzo neanche del resto”, disse in un’altra occasione. Il direttore di Libero è universalmente noto per aver da ridire nei confronti di tutti, o quasi: da Luigi Di Maio a Matteo Salvini, dalla cooperante ostaggio tornata in patria Silvia Romano al ministro Speranza (“Il ministro della Sanità se la ride perché non ha fatto un cazzo”).

E poi c’è una novità. In questi giorni esce il film “Io, Vittorio Feltri” che sarà disponibile in streaming in omaggio solo per gli abbonati all’edizione cartacea e digitale di Libero nel periodo dal 17 al 31 luglio. Prodotto e distribuito dalla Dna di Giovanni De Santis.

 

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