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Feltri provoca i portuali di Genova: insultato in diretta tv

La protesta dei lavoratori portuali contro il green pass rischia di allargarsi a macchia d’olio. I lavoratori del porto di Trieste, i primi a ribellarsi all’introduzione del certificato verde obbligatorio sul posto di lavoro, hanno già confermato di voler bloccare tutto a partire da venerdì 15 ottobre. Ma il rischio è che anche gli altri porti italiani vengano ora coinvolti. Una spia di quanto potrebbe succedere la danno i portuali genovesi, ospiti in collegamento con L’aria che tira. Romeo Pellicciari, del Collettivo portuali di Genova, parla per tutti confermando la contrarietà al green pass. Ne nasce una lite furiosa con Vittorio Feltri.

Feltri litiga con i portuali di Genova

“Il nostro obiettivo prima di tutto è quello di eliminare il green pass”, conferma Pellicciari a Myrta Merlino. Seguono gli interventi, altrettanto duri, dei suoi colleghi. “Io so che il vaccino è gratuito. – dichiara invece Feltri – Mi sembra già una cosa molto importante. Basta fare due vaccini e si ottiene il green pass. Si va a lavorare senza rompere le scatole a mezzo mondo. Ma perché mi interrompe scusi”, protesta l’ex giornalista mentre delle voci fuori campo si sovrappongono alla sua. Anche la conduttrice gli dà man forte.

“Ah, rompo le scatole a mezzo mondo. Signor Feltri faccia una cosa, domani mattina quando mi alzo venga a lavorare insieme a me. La aspetto domani mattina”, replica Romeo. Ma intanto i suoi colleghi si scatenano contro il consigliere di Fdi mandandolo ripetutamente a quel Paese senza troppi giri di parole. La Merlino prova a calmare gli animi. Ma il portuale se ne va polemicamente. “Ecco se ne va. Bel modo di dialogare. – protesta stizzita la conduttrice – Se uno vuole dialogare, ascolta pure quello che dicono gli altri. Non è che parla, si toglie l’auricolare e se ne va. Questo non è un modo per parlare col prossimo”.

La parola torna a Feltri. “Dicevo che se il vaccino è gratuito mi sembra già una cosa molto importante. Basta fare il vaccino. Quando ne hai fatti due ottieni il green pass, vai a lavorare e non rompi le scatole a mezzo mondo. Chi non vuol fare il vaccino e vuole il tampone gratuito si arrangi”, ribadisce.

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