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Feti di plastica contro l’aborto distribuiti anche da Giorgia Meloni ad Atreju 2019

Ricordate gli scandalosi gadget del Family day? Parliamo dei feti di plastica che venivano distribuiti durante il congresso delle Famiglie di Verona, quando il ministro Lorenzo Fontana (della Lega) era ancora in auge. Bene, questa discutibile pratica è stata replicata anche nella tre giorni di Atreju 2019, la kermesse di Fratelli d’Italia. A quanto pare Giorgia Meloni si è detta favorevole alla distribuzione dei gadget: si tratta di piccoli feti confezionati in una busta di plastica con un cartoncino all’interno che recita: “L’aborto ferma un cuore che batte”.

“Siamo stati invitati da Fratelli d’Italia per rappresentare le nostre istanze”, spiega a TPI lo standista del “Pro vita e famiglia e Family Day” Jacopo Coghe. Dunque è stata Giorgia Meloni stessa a volere i gadget pro vita tra i banchetti del festival della destra Atreju 2019 sull’Isola Tiberina a Roma.

“Crediamo che la famiglia sia un bene per la società – continua il rappresentante del Family Day – e che quindi la politica debba avere un occhio di riguardo. Siamo qui oggi, come saremo presenti a tutti gli eventi politici ai quali ci inviteranno”. Poi lo standista sottolinea la “naturalezza”, a suo avviso, dei feti di plastica: “Noi difendiamo la vita umana dal suo concepimento, fino alla morte. Nel gadget non c’è niente di scandaloso, rappresenta semplicemente un bambino a 12 settimane nell’utero materno. Sono immagini che vediamo in tutti i libri di scienza”.

E aggiunge: “Tutti i bambini chiedono di mettere una mano sulla pancia della mamma incinta e vogliono capire meglio come è fatto un bambino. Noi lo facciamo vedere come lo fanno vedere le ecografie 3D da tempo”. Numerose sono state le polemiche sul messaggio lugubre lanciato dal gadget contro l’aborto, Jacopo Coghe risponde così: “Non è una cosa macabra: noi siamo per la vita. Non c’è maggior libertà che quella di mostrare un bambino come è formato”.

Atreju è un incontro giovanile che si svolge ogni anno dal 1998 nel mese di settembre in una zona di Roma. Nata come festa ufficiale dell’organizzazione giovanile Azione Giovani, dal 2009 è diventata la festa di Giovane Italia e dal 2013 è organizzato da Fratelli d’Italia. Atreju, è il protagonista del romanzo “La storia infinita”.

Sul sito ufficiale si legge che, come il protagonista del film “La Storia Infinita” di Michael Ende, anche l’evento che porta il suo nome “vuole incarnare l’esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che logora la fantasia della gioventù, ne consuma le energie, la spoglia di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze”. E vai con i feti di plastica!

 

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