Economia

Altro che spread! Fitoussi boccia l’Italia gialloverde: il vero problema che preoccupa l’Europa

Una voce fuori dal coro. Una voce ottimista e possibilista sulla tenuta dei conti italiani post nota integrativa al Def. Una specie di “benedizione”, tanto autorevole quanto isolata, che invita a lasciar lavorare il governo Conte anche se dal punto di vista finanziario sfida Europa e mercati e non segue un percorso ordinario. L’esecutivo gialloverde incassa un punto a proprio favore da parte dell’economista francese Jean-Paul Fitoussi, che si pone in maniera più che benevola verso la manovra targata Salvimaio. “Tanto rumore per nulla – dichiara – si tratta solo di qualche decimale di deficit”, la tempesta dei mercati “è una reazione ideologica al mancato rispetto dei tabù” ed “è necessario rilanciare la domanda privata, gli stimoli alla spesa sono positivi. Non difendo il governo, ma fateli lavorare”.  Le finanze italiane, dunque, per lui non sono un problema. Semmai per Fitoussi è invece molto “preoccupante la deriva illiberale di Matteo Salvini in Italia e Marine Le Pen in Francia, sono pericolosi per la tenuta della democrazia”.
Ciò che fa riflettere, in realtà, non è tanto la posizione, legittima, assunta da Fitoussi nella sua analisi politico-economica, quanto la scelta dell’organo di informazione a cui affidare le proprie dichiarazioni. Avvenire. Il quotidiano della Cei. Dalle cui colonne l’economista francese avverte sì sul “pericolo” Salvini, il quale a suo avviso “non considera la libertà individuale come un fatto naturale”, ma di fatto guarda con benevolenza al documento finanziario su cui Lega e M5S si giocano tutto.I bene informati parlano di una ormai non più neanche tanto celata apertura di Santa Romana Ecclesia al populismo sovranista di Matteo Salvini, spostando il tiro dalla querelle sull’accoglienza dei migranti al comune fronte antiabortista. Con la “complicità”, o la benedizione, di Papa Francesco. Che si stia aprendo una nuova fase del dialogo tra il Vaticano e la principale forza politica del Belpaese?

Salvini ha un nuovo nemico: i negozietti etnici. L’ultima proposta della Lega che ha già infiammato i social