Interni

Fondi Lega, l’indagine entra nel vivo: ora si indaga anche per riciclaggio

Si alza il livello dell’inchiesta della Procura di Milano sull’operazione immobiliare da 800 mila euro di Film Commission che, secondo i magistrati, sarebbe un regalo della Regione Lombardia ai commercialisti della Lega. Mentre fiino a questo momento l’ipotesi di reato contestata ai nove indagati era turbativa d’asta e peculato, ora lo scenario si è infatti allargato.

Roberto Tradati, presidente e amministratore delegato di Fidirev, è infatti accusato di riciclaggio: attraverso la sua società questa è l’ipotesi, sarebbero transitata parte dei soldi incassati dalla vendita del capannone. Dalle carte emergerebbe come Tradati abbia operato su decine di conti aperti in diversi istituti di credito e gli investigatori si sarebbeo concentrati in particolare su alcune transazioni.
Secondo il Messaggero, si tratterebbe di 250 mila euro di bonifici ricevuti dal presunto prestanome Luca Sostegni, 140 mila euro dall’immobiliare Andromeda gestita da Michele Scillieri, 1,6 milioni versati sul conto della Futuro partecipazioni amministrata da Scillieri a fronte dei quali “sono state riscontrate speculari ed equivalenti operazioni di accredito di somme provenienti da un conto acceso presso la Banca Credinvest Sa di Lugano”. Altri conti, registrano gli investigatori, sarebbero stati aperti da Fidirev in Lussemburgo e a San Marino.Tradati, interrogato lo scorso 16 luglio, avrebbe parlato della società panamense Gleason. “Scillieri è venuto da me per comunicarmi che aveva intenzione di riportare anche fisicamente i soldi in Italia e di chiudere il mandato fiduciario”. Tradati gli avrebbe spiegato che era “necessario risolvere in Svizzera la situazione della Gleason”, amministrata da “Dreieck, una fiduciaria svizzera che gestisce anche società panamensi”. Avrebbero così perfezionato così un’operazione grazie alla quale alla fine “Dreieck gestiva Gleason per conto di Sostegni e non più per conto di Scillieri”.

Su Gleason “gravava” un debito di 400 mila euro. In questo modo i pm riassumono l’operazione: “Sostegni compra per un euro una società di sede panamense che scherma un conto svizzero, gestito da una fiduciaria svizzera, gravato da un debito e ripiana questo debito con la provvista proveniente da Andromeda”.

Lockdown all’italiana, rabbia contro il film di Vanzina: “Nessun rispetto per i morti”