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Vaccino per fascia 5-11 anni, Locatelli: “Bel regalo di Natale per i bambini”

Dal 16 dicembre prende il via anche in Italia la vaccinazione dei bambini nella fascia di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. In questi ultimi giorni è esploso il dibattito sulla necessità di vaccinare contro il Covid anche i più piccoli. Qualcuno, come il virologo Andrea Crisanti, si è detto ancora scettico, in attesa di dati più approfonditi. Ma la maggior parte dei medici e dei pediatri si è espressa in modo favorevole. La pensa così anche il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Franco Locatelli, secondo il quale il vaccino sarebbe un “bel regalo per i bambini”.

Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di SanitaÕ, durante la presentazione dei risultati dell’indagine di sieroprevalenza su SARS-COV-2 al Ministero della Salute, Roma, 3 agosto 2020. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Nel dibattito sulla vaccinazione dei bambini tra 5 e 11 anni si fa sentire anche l’autorevole voce di Franco Locatelli. Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa nella serata di domenica 5 dicembre, il presidente del Consiglio superiore di sanità sembra avere le idee chiare. “I vaccini per i bambini della fascia 5-11 anni sono sicuri. Il 16 dicembre si inizia a vaccinare. Credo sia un bel regalo di Natale per i bambini”, dichiara senza esitazioni Locatelli in diretta tv.

Foto IPP/Ravagli/POOL/Fabio Cimaglia Roma 05/11/2021 covid19 – Conferenza stampa del ministro della Salute, del commissario straordinario per l’emergenza Covid e del presidente del Consiglio superiore di sanità. Nella foto: Franco Locatelli presidente del Consiglio superiore di sanità CTS

Ci saranno “percorsi dedicati all’interno degli hub vaccinali soprattutto per i più piccoli che vanno rassicurati”, spiega il medico aggiungendo anche che per la prenotazione verrà messo in piedi un sistema “simile a quella degli adulti. Sarà fondamentale il coinvolgimento di pediatri e famiglie”. Locatelli spiega poi che “i vaccini in età pediatrica hanno riscontri assolutamente positivi per quanto riguarda i profili di sicurezza. Non ci sono segnali di allerta. Sono stati sufficientemente testati? Assolutamente sì. Vaccinare i bambini, voglio sottolineare da pediatra, è prioritario per la loro salute. La fascia tra 6 e 11 anni è quella in cui c’è maggior crescita di contagi”, ammonisce.

“I bambini vanno vaccinati anche per tutelare la loro presenza a scuola, la didattica in presenza è fondamentale. La maggior parte degli effetti collaterali sono riassumibili nel dolore al braccio per poche ore e un po’ di febbre. I casi di miocardite sono ancor più rari rispetto a quelli degli adolescenti che pure si risolvevano spontaneamente”, rassicura poi Locatelli concludendo il suo intervento da Fazio.

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