Mass Media

Cartabianca, Fratoianni litiga con La Russa: “Meglio comunista che fascista”

Con la vittoria del centrodestra alle ultime elezioni riparte sui mass media anche la solita e ammuffita polemica su comunisti contro fascisti. Succede anche durante l’ultima puntata di Cartabianca, il talk show di Rai3 condotto da Bianca Berlinguer. I due ospiti del programma, Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia e Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, danno vita a un durissimo battibecco proprio sulla loro storica appartenenza politica.

Fratoianni contro La Russa a Cartabianca

“Il motivo della vittoria di Fratelli d’Italia? Non basta essere stati all’opposizione, il nostro elemento qualificante è stata la coerenza, oltre alla capacità di Giorgia Meloni di trasmettere un messaggio chiaro e sicuro”, spiega La Russa a Cartabianca. Poi la conduttrice riferisce il commento della tv americana Cnn secondo cui Giorgia Meloni “sarà la premier più a destra dell’Italia da dopo il fascismo”. E allora Fratoianni commenta sarcastico: “Voi siete di destra, la Meloni sarà la premier più a destra della storia repubblicana, non c’è bisogno della Cnn per dirlo”.

Poi il discorso si sposta sul reddito di cittadinanza. “Noi vogliamo abolire il reddito di cittadinanza per fare un’altra legge che garantisca al 50% degli attuali percettori qualcosa di più. Ma a chi davvero ne ha bisogno. L’altro 50% è costituito per metà da gente che non aveva alcun diritto e ha truffato lo Stato”, La Russa conferma la linea già espressa da FdI.

Ma la tensione tra i due esponenti politici raggiunge i massimi livelli quando la discussione si sposta su comunismo e fascismo. “Il partito Vox? Sono i fascisti spagnoli! Molto meglio essere comunista che fascista!”, rivendica con orgoglio Fratoianni. “C’è questo vizio della sinistra di identificare come fascista ogni partito di destra”, ribatte duro La Russa che poi chiude con un’altra stoccata, stavolta sull’aborto: “Siamo sicuri che sia un atto di libertà dire a un medico, che per una questione di coscienza non vuole praticare l’aborto, che deve comunque farlo?”.

Torna su