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“Ha avuto una relazione con Alberto Stasi”. Garlasco, la bomba di Angela Taccia: ha fatto proprio quel nome. E farà parecchio discutere 

Il delitto di Garlasco continua a occupare il dibattito televisivo mentre si intrecciano la nuova inchiesta su Andrea Sempio e le iniziative della difesa di Alberto Stasi. Durante una puntata di Dentro la Notizia, però, il confronto si è spostato dagli atti processuali ai rapporti personali: un passaggio delicato, sul quale non risultano riscontri pubblici verificabili.

Nella trasmissione di Canale 5 condotta da Gianluigi Nuzzi, andata in onda il 30 settembre, sono state esaminate anche alcune intercettazioni della famiglia Sempio depositate nella nuova indagine. Il dibattito, inizialmente centrato sugli elementi investigativi e sulle strategie difensive, ha poi assunto un tono diverso.

Garlasco, l’allusione di Angela Taccia su Alberto Stasi

Nel corso del confronto, Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, ha fatto riferimento al rapporto fra Giada Bocellari e Alberto Stasi con parole che potevano essere lette come un’allusione a un legame eccedente la dimensione professionale. Il riferimento è arrivato in un contesto televisivo segnato da posizioni contrapposte fra i difensori dei protagonisti della vicenda.

Su questo punto è necessario distinguere tra un’allusione e un fatto accertato. Non emergono elementi pubblicamente verificati che documentino una relazione sentimentale fra Giada Bocellari e Alberto Stasi. Di conseguenza, quanto evocato nel dibattito non può essere presentato come una circostanza dimostrata.

Il dato oggettivo è il lungo rapporto professionale che lega l’avvocata al suo assistito. Bocellari, insieme ad Antonio De Rensis, sta seguendo il percorso difensivo finalizzato a una possibile revisione della condanna definitiva di Stasi a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi.

Il lavoro della difesa Stasi e il tema dei pedali

Bocellari è entrata da giovane nella squadra difensiva, formandosi nello studio del professor Angelo Giarda, e negli anni ha approfondito il materiale processuale relativo al caso. Nella nuova fase investigativa del 2025, la difesa sta concentrando l’attenzione anche sugli accertamenti svolti nel 2007.

In particolare, al centro del confronto vi sono due esiti negativi relativi alla ricerca del Dna di Chiara Poggi sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. Secondo la ricostruzione richiamata dalla difesa e dagli accertamenti dei pm di Pavia, tali risultati non sarebbero confluiti negli atti del procedimento contro Stasi.

Commentando il tema, Bocellari ha sostenuto che gli elementi emersi potrebbero essere utilizzati per una richiesta di revisione.

L’avvocata ha inoltre riferito la reazione del proprio assistito agli ultimi sviluppi:

Le intercettazioni della famiglia Sempio

Nel corso della puntata sono state affrontate anche le intercettazioni della famiglia Sempio, depositate nell’ambito della nuova inchiesta. Le conversazioni sarebbero circa cinquanta e, in alcuni passaggi, Andrea Sempio parlerebbe con la madre Daniela Ferrari degli spostamenti della mattina del 13 agosto 2007.

Taccia ha ridimensionato la rilevanza del materiale, definendolo “nulla di eclatante”. La legale si trova inoltre in una posizione nota pubblicamente per il rapporto personale di lunga data con Sempio, descritto come un amico di gioventù; è stato anche riferito che i due avrebbero avuto una breve relazione nel 2014.

Questa circostanza, riportata pubblicamente, resta distinta dall’allusione rivolta al rapporto fra Bocellari e Stasi, per il quale non risultano analoghi elementi di riscontro. Nel caso di Garlasco, il confronto resta dunque ancorato a due fronti: la posizione giudiziaria di Andrea Sempio e l’iniziativa della difesa di Stasi per rivalutare gli elementi che portarono alla condanna.

La discussione televisiva ha mostrato quanto sia sottile il confine tra la ricostruzione degli atti e il racconto delle persone coinvolte. A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il rapporto professionale fra Bocellari e Stasi è documentato; il resto, in assenza di prove verificabili, rimane nel campo delle insinuazioni e non dei fatti accertati.

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