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Gavettoni contro Salvini, il carabiniere se la ride: “Almeno mirate bene”

Un lancio di gavettoni in perfetto stile ultimo giorno di scuola. Con un bersaglio d’eccezione, però, Matteo Salvini, il ministro dell’Interno passato in pochi giorni dal gongolarsi sfogliando sondaggi che vedevano la Lega volare sempre di più verso il ruolo di primo partito assoluto a un improvviso calo nei gradimenti seguito al suo clamoroso strappo, che ha dato il là a una confusa crisi di governo. La contestazione è andata in scena a Castel Volturno.

Salvini si trovava lì  per un Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. A colpire, più che la pacifica contestazione in sé, è però la reazione di uno dei carabinieri presenti sul posto, che si è rivolto ai manifestanti urlando una frase che non è sfuggita alla telecamera del sito localteam.it. Il militare ha detto: “Basta, almeno mirate bene!”.
Al vertice, presieduto dallo stesso Salvini, e svoltosi alla Scuola Carabinieri, erano presenti le massime autorità delle forze di polizia italiane oltre i vertici della protezione civile, vigili del fuoco ed altre strutture centrali pubbliche di soccorso. Un manifestante che aveva esposto un cartello contro il vicepremier è stato fermato e portato negli uffici della polizia di Stato, adiacenti alla scuola.

Anche prima dell’arrivo di Salvini i contestatori avevano inveito all’indirizzo dello stesso ministro dell’Interno con cori come “Traditore, Traditore” con evidente riferimento al suo ruolo di protagonista della crisi di governo. Su un terrazzo è stato esposto uno striscione con la scritta: “Mattè a Marron ha ditt ca si ‘nguaiat” (Matteo, ha detto la Madonna che sei inguaiato). Anche in questo caso il rifermento è agli ultimi sviluppi della crisi di governo.

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