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General Motors: un servizio di veicoli autonomi pronto nel 2019

Nella lista delle auto elettriche più famose non vi è sicuramente General Motors, per ora l’unica casa automobilistica a non aver dimostrato l’intenzione di investire nella tecnologia senza combustile.

Ma la notizia choc è arrivata lo stesso, anche se non si parla di elettrico: nel 2019 la casa di Detroit ha annunciato un vero e proprio servizio pubblico, con auto che si guidano da sole.

Una specie di servizio taxi, però più conveniente. La GM ha infatti affermato che partirà con i veicoli a guida autonoma contemporaneamente in diverse città e che questa, per la società, sarà la più grande rivoluzione dopo internet!

GeneralMotorsI guadagni ci saranno fin da subito, in quanto la casa ha stimato il costo di un dollaro a miglio, scatenando le ire delle compagnie di taxi e di quelle private come la nota Uber, poiché risulterebbero poco vantaggiose rispetto alla novità.

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Il confronto è stato fatto anche sulle macchine attuali della stessa GM, che comprende marchi come Chevrolet, Buick e Fiat. Finora un’auto standard vale circa 30mila dollari tra vendita, tagliandi, ricambi vari e altro, mentre un’auto autonoma, al servizio di 1 dollaro al miglio, guadagnerebbe circa centinai di migliaia di dollari. La stima è quella di 1,5 miliardi di dollari entro il 2030.

GeneralMotorsIl Financial Times sottolinea la notizia come qualcosa di sensazionale, in quanto la General Motors sarebbe la prima casa automobilistica ad offrire un simile servizio sul mercato, battendo sul tempo tutte le altre. Se infatti prendiamo in considerazione Ford, Volvo, Nissan e Toyota, tutte hanno annunciato che produrranno automobili autonome non prima del 2020.

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Chi ha già provato le nuove vetture della General Motors ed ha effettuato test drive parla di macchine ancora difettose, che necessitano di perfezionamento soprattutto nel settore della sicurezza.

Inoltre la GM non ha ancora dichiarato ufficialmente come avverrà il lancio: verrà distribuita da sola o attraverso una piattaforma? La più probabile è la Lyft, sulla quale il gruppo ha già investito più di due miliardi di dollari e che fra poco tempo potrebbe tornargli utile.   

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Roberta Montella
Leggere le piace, scrivere ancor di più. Dopo due Università, un Master e numerose redazioni, è Content Editor di Business.it, un portale che esprime tutta la sua curiosità per i nuovi media e l’innovazione tecnologica. Adora il cinema, odia la superficialità. Usa la tastiera come tappeto magico per esplorare a fondo l’intero mondo digitale.