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“Fascisti e cogl***”. Gino Strada attacca, Salvini risponde. Il duello che infiamma il web

Un attacco pesante, un botta e risposta al veleno che ha animato i social italiani. Al centro un tema, l’immigrazione, che è stato cavallo di battaglia di Matteo Salvini durante la campagna elettorale e continua a esserlo oggi, al governo. E sul quale è intervenuto il fondatore di Emergency Gino Strada, che attraverso i microfoni di Radio Capital ha detto: “Gli esseri umani non sono sacchi di patate, che vengono dirottati, tu ne prendi 10, io 15. Ma dico siamo impazziti? Questo è un mondo di barbari”.“Qui stiamo tornando con le stesse logiche di tempi che speravamo non dovessero più ripresentarsi. Questa idea di un europa che si chiude con muri è un’idea che ha un nome molto chiaro: l’idea della fortezza europa è un’idea hitleriana”. Strada ha poi puntato il dito contro l’esecutivo formato da Lega e Cinque Stelle: “Siamo di fronte a un governo razzista e fascista che non ha nessun problema a lasciar morire persone. Non è una grande novità perché questo terreno è stato preparato dal governo precedente e dal ministro degli Interni precedente”.Il Movimento 5 stelle sulla linea di Salvini, spiega, “è un segnale terribile. Quando alla fine si è governati da una banda dove una metà sono fascisti e l’altra metà sono coglioni non c’è una grande prospettiva per il paese”. Sul leader della Lega, nello speficio: “Mi stupisce la completa disumanità di questo signore. È un atteggiamento che non è soltanto non solidale o indifferente, ma è gretto, ignorante. È un atteggiamento criminale”.Pronta la risposta del diretto interessato: “Gino Strada mi definisce oggi disumano, gretto, ignorante, fascistello, criminale. Solo??? Evidentemente la fine della mangiatoia dell’immigrazione clandestina li sta facendo impazzire. L’Italia ha rialzato la testa, possono insultarmi mattina, pomeriggio e sera: tutte medaglie, io non mollo!!! Grazie amici, vi voglio bene, e a chi ci odia mandiamo baci”.

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