Giustizia

Enrico Varriale a giudizio immediato per stalking

Enrico Varriale andrà direttamente a processo senza passare nemmeno per l’udienza preliminare. Il giornalista di Rai Sport è accusato di aver perseguitato e picchiato la sua ex compagna. A decidere il giudizio immediato per Varriale è stato il Tribunale di Roma che ha ritenuto evidenti e schiaccianti le prove contro di lui.

Enrico Varriale

Dunque, secondo i giudici romani, Enrico Varriale avrebbe commesso senza alcun dubbio i reati di stalking e lesioni nei confronti della sua ex compagna. La storia tra i due sarebbe durata dall’ottobre di un anno fa fino all’agosto scorso, quando la donna ha deciso di troncare definitivamente la loro relazione, proprio a causa delle presunte molestie e persecuzioni subite. Per questo motivo i magistrati capitolini ne hanno stabilito il rinvio a giudizio immediato.

“Ha molestato, minacciato e picchiato la sua compagna”, si legge negli atti che dispongono il giudizio immediato per Enrico Varriale. La loro storia “era proseguita tra alti e bassi sino ai campionati europei di calcio. – racconta la donna che ha denunciato l’ex vicedirettore di Rai Sport – Da quell’epoca l’indagato si era mostrato molto nervoso, stressato con repentini scatti d’ira”. Sul peggioramento del suo umore avrebbero pesato i suoi “gravosi impegni”, “la sostituzione nelle telecronache della partite”, “il procedimento disciplinare” scattato per il mancato rispetto della quarantena durante gli Europei di calcio e, come accennato, “la mancata conferma come vicedirettore” della testata giornalistica della Rai.

“Durante un alterco per motivi di gelosia, la sbatteva violentemente al muro. – si legge ancora nel decreto che dispone il giudizio immediato – Scuotendole e percuotendole le braccia. Sferrandole violentemente dei calci. Afferrandole il collo con una mano”. Violenze che avrebbero provocato alla donna  lesioni al braccio, alla mano, al gomito, al ginocchio e al collo. Accuse da cui Varriale dovrà ora difendersi in Tribunale a partire dal prossimo gennaio. Ma che il giornalista ha già minimizzato, lasciando intendere che i fatti denunciati dalla sua ex siano stati amplificati a dismisura.

Potrebbe interessarti anche: Saviano a processo: chiamò “bastarda” Giorgia Meloni