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Giuseppe, dalle grigliate sul tetto alla fama: “Prendo 1.500 euro per un’intervista”

Una sorta di star ai tempi del coronavirus. Una notorietà improvvisa quella alla quale è andato di colpo incontro il pensionato Giuseppe Spagnolo, l’uomo che a Pasqua guidava le grigliate sui tetti delle case popolari dello Sperone. Intervistato da Repubblica, il suo volto è diventato famoso in tutta Italia e così, nel giro di pochi giorni, ecco arrivare le richieste da parte di diversi programmi televisivi per ottenere dichiarazioni o comparse.

Un’impennata improvvisa negli impegni, tanto che Spagnolo ha di ingaggiare un agente. Ora chiede addirittura 1.500 euro a intervista. “Con me da oggi non si può più parlare. Lei con me non deve parlare, se vuole le do un numero. Non le posso rispondere, da oggi. Manco un secondo, ho dato i miei diritti di immagine e non posso parlare più con nessuno. Ho un agente, Toba Service, se vuole il numero…” ha detto ieri a La Zanzara su Radio24.
“Ma scusi lei fa una grigliata sui tetti e poi si prende un agente?” ha risposto il conduttore Parenzo. “Allora metto giù, lo volete il numero del mio agente o no?”,ha insistito il pensionato protagonista di una diretta sui social il giorno di Pasqua mentre diverse famiglie erano sui tetti a mangiare, pranzo interrotto dall’arrivo della polizia, che ha fatto scattare multe per l’assembramento vietato dalle norme anti Covid-19.Spagnolo ha come agente la Toba Service: “Sono Parenzo, le passo l’amministratore del Sole 24 Ore, Giuseppe Cruciani. Cercavamo il dottor Spagnolo”. “Sì – hanno risposto dalla società – è un nostro contrattualizzato. Video?”. “No, radio, dieci minuti”. “Gratis non si può fare perché dobbiamo anche recuperare i soldi della multa di questo signore, poverino. Le posso fare 1500 euro più Iva”. “Possiamo chiudere a 800 più Iva, otto minuti” ha chiesto ancora Parenzo. “Mille, più Iva e fattura” è stata la risposta della Toba.

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