Senza categoria

Gli elettori di centrodestra voltano le spalle a Salvini: la sua leadership ora traballa

La Lega resta al momento il primo partito d’Italia, con margini che si vanno però assottigliando di settimana in settimana a tutto vantaggio del Pd. Ma soprattutto a turbare i sonni di Matteo Salvini ci sono i dati relativi alla sua leadership, vista in maniera sempre meno convinta dagli elettori di centrodestra. Che iniziano a pendere pericolosamente dalla parte di Giorgia Meloni, amica-rivale con la quale i nervi sono infatti tesissimi. E che, all’interno del Carroccio, apprezzando in maniera crescente la figura di Luca Zaia, altro alleato scomodo per il Capitano.

L’ultimo sondaggio realizzato da Emg Acqua e presentato ad Agorà, su Raitre, fotografa una Lega ancora il primo partito con il 25,3%, seguito dal Pd al 21,1% e da Fratelli D’Italia al 15,7%. L’altra grande forza in maggioranza, il M5S, è solo al quarto posto con il 14,5%. Forza Italia, infine, è il partito della coalizione del centrodestra con meno consenso, al 6,3%. In risalita Italia Viva, al 4,3%, seguita da Azione di Carlo Calenda (3,4%). 
Per quanto riguarda invece la fiducia ai leader, è il premier Giuseppe Conte il politico che riscuote maggiore consenso tra gli intervistati, con il 44%, seguito da Giorgia Meloni al 37%, Matteo Salvini al 30%, Nicola Zingaretti al 27%, Zaia 22%, Bonaccini 22%, Carlo Calenda al 21%, Luigi Di Maio al 20% e Silvio Berlusconi al 20%. Più giù troviamo Giovanni Toti al 20%, Matteo Renzi al 15%, Vito Crimi al 10%. Non mancano però le sorprese per quanto riguarda le preferenze all’interno della coalizione di centrodestra.Il tesoretto di Matteo Salvini è infatti quasi del tutto esaurito. Il leader della Lega, con il 38% del consenso, è tallonato da Giorgia Meloni al 37%, segno evidente che la sua leadership è ormai percepita come debole. In crescita alle spalle dei due c’è Luca Zaia, che riscuote successo soprattutto tra gli elettori leghisti e che si trova oggi al 18%.

Conte a Le Monde: “Miracolo italiano? No, solo tanti sacrifici”