
Un furto improvviso, una fuga e poi una caccia all’uomo finita nel peggiore dei modi. È accaduto a Milano, nell’area della stazione, dove un giovane dopo aver sottratto un cellulare da un negozio etnico ha cercato di far perdere le proprie tracce. In una zona sempre affollata di viaggiatori e taxi, tutto si è consumato in pochi minuti, trasformando un episodio di microcriminalità in un incubo che ora scuote la città e interroga sulla spirale di violenza. La notizia è stata riportata da Welcome to Favelas.
Secondo quanto ricostruito finora, la vittima del furto, un 19enne di origini ucraine, si è accorta subito di quanto era successo. Era la serata di domenica 23 novembre in un fast food di piazza Luigi di Savoia: il ragazzo si è lanciato dietro al ladro insieme a un’altra persona con il casco, poi fuggita e ora ricercata. L’inseguimento è proseguito tra marciapiedi e pensiline fino a chiudersi nelle vicinanze dei taxi di Milano Centrale.
Una volta raggiunto, il giovane sarebbe stato colpito con calci e pugni in modo brutale. La violenza è durata diversi secondi, sotto gli occhi di numerosi testimoni, alcuni dei quali hanno ripreso tutto con il telefono. I filmati, poi consegnati agli investigatori, sono diventati virali e hanno alimentato l’indignazione sui social, con molti utenti che chiedono giustizia. Il ladro, privo di documenti, è stato infine trovato a terra a poca distanza dalla stazione.
Il primo a intervenire è stato un medico che passava di lì e ha notato il pestaggio. Avvicinatosi al ragazzo immobile, ha iniziato subito le manovre di emergenza e il massaggio cardiaco, continuando fino all’arrivo degli agenti della Polfer e dei soccorsi del 118. In un primo momento qualcuno aveva ipotizzato un malore improvviso, ma le testimonianze raccolte sul posto e le immagini hanno chiarito che si trattava di un’aggressione.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli, il giovane è ora ricoverato in prognosi riservata e le sue condizioni vengono definite molto gravi. Intanto non è stata ancora accertata la sua identità. Il 19enne ucraino è stato denunciato per lesioni gravi, mentre la polizia continua a cercare il complice con il casco, che dopo l’aggressione si è dileguato. Le indagini vanno avanti per ricostruire ogni dettaglio.