
Le proiezioni più aggiornate diffuse dalla ZDF sul voto nel Baden-Württemberg consolidano quanto era già emerso dai primi exit poll. I Verdi guidati da Cem Özdemir si confermano il primo partito del Land con il 31,7% dei consensi. Tuttavia l’elemento che sta attirando l’attenzione di osservatori e media in tutta Europa riguarda soprattutto l’avanzata dell’AfD, che raggiunge il 17,9% dei voti. Il partito registra così un incremento superiore agli otto punti percentuali rispetto alle elezioni del 2021, avvicinandosi di fatto a un raddoppio del proprio risultato in uno dei Länder più prosperi, industrializzati e tradizionalmente moderati della Germania.
Subito dietro gli ecologisti si colloca la CDU guidata da Manuel Hagel. I cristiano-democratici arrivano al 30,3%, migliorando sensibilmente la performance di cinque anni fa con un guadagno di oltre sei punti percentuali. Nonostante questo recupero, il partito non riesce però a superare i Verdi, che governano il Baden-Württemberg da quindici anni consecutivi. Il margine tra le due principali forze politiche resta molto ridotto, appena un punto e quattro decimi, e questo rende ancora aperta la questione della futura guida del governo regionale. Proprio per questo motivo le trattative per la formazione di una coalizione si preannunciano delicate e potenzialmente lunghe.
Il quadro cambia in modo ancora più evidente osservando i risultati dei partiti minori, dove si intravede una trasformazione significativa degli equilibri politici. La SPD subisce un crollo e si ferma al 5,4%, perdendo circa cinque punti e mezzo rispetto alle precedenti elezioni. Anche la FDP non riesce a ottenere un risultato sufficiente per entrare con sicurezza nel parlamento regionale: con il 4,5% rimane infatti sotto la soglia di sbarramento del cinque per cento. Lo stesso valore viene registrato anche da Die Linke, che si colloca anch’essa al 4,5%.
Se questi dati dovessero essere confermati dai risultati ufficiali definitivi, sia i liberali della FDP sia la sinistra di Die Linke resterebbero fuori dal Landtag del Baden-Württemberg. Un eventuale scenario di questo tipo contribuirebbe a ridisegnare in modo significativo la composizione dell’assemblea regionale.
Alla luce di questi numeri emerge quindi una domanda più ampia: cosa sta cambiando davvero nel panorama politico tedesco? E soprattutto perché l’esito di queste elezioni viene osservato con tanta attenzione anche fuori dai confini del Baden-Württemberg, un Land sì importante, ma pur sempre regionale, nel cuore della Germania.