Esteri

Ucraina-Russia, guerra vicina: “Usa pronti a evacuare il personale entro 48 ore”

La crisi tra Ucraina e Russia rischia di precipitare in una guerra. Nelle ultime ore tutte le diplomazie, russa e occidentale, sono impegnate a parole a fare di tutto per evitare che si arrivino ad utilizzare le armi tra Mosca e Kiev. Ma molti segnali lasciano pensare che, invece, il conflitto armato sia sempre più vicino. Secondo quanto riporta l’emittente americana Cbs, ad esempio, il governo americano sarebbe pronto ad evacuare tutto il suo personale da Kiev entro 48 ore. E alcuni diplomatici avrebbero già cominciato a spostarsi dalla capitale ucraina.

Si complica la crisi tra Ucraina e Russia

La tv americana Cbs cita tre distinte fonti a stelle e strisce in merito al possibile ritiro del personale Usa dall’Ucraina nel giro di poche ore. Secondo fonti ucraine, invece, l’incaricato d’affari americano, Kristina Kvien, insieme ad altri diplomatici, si sarebbe già trasferita dalla capitale ucraina alla città di L’vov. Notizia di una possibile evacuazione confermata nelle scorse ore anche dal consigliere della Casa Bianca per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan.

epa09729735 Ukrainian reservists attend a military exercise near Kiev, Ukraine, 05 February 2022 amid escalation on the Ukraine-Russian border. According to a survey conducted by the Kiev International Institute of Sociology (KIIS) in December 2021 and published on 17 December 2021, the 50,2 percent of Ukrainians said they would resist in case of a Russian military intervention into their city, town or village. Every third responded to the poll, the 33,3 percent, said they were ready to engage in armed resistance while the 21.7 percent said they were ready to participate in civil resistance actions. Tensions with Russia have pushed many Ukrainians to sign up to territorial defense units. EPA/SERGEY DOLZHENKO

“Gli Usa risponderanno in modo deciso a un’aggressione della Russia”, rassicura intanto il presidente Joe Biden il suo omologo ucraino Zelensky. “Come Italia siamo determinati a passare a Mosca messaggi chiari, unitari, fermi. In stretto coordinamento con i nostri partner e alleati europei, Nato e Osce. Che scoraggino qualsiasi aggressione o escalation. – afferma il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio – Al contempo manteniamo il nostro impegno per favorire una soluzione diplomatica e sostenibile anche nel quadro degli accordi di Minsk e del formato Normandia”.

“Non c’è nessuna de-escalation che la Russia dovrebbe fare sull’Ucraina. Questo spetta all’Occidente. Incoraggiando Kiev ad attuare in pieno i pacchetto degli accordi di Minsk”. Dichiara invece Oleg Postnikov, vicedirettore del Dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del ministero degli Esteri russo.

Potrebbe interessarti anche: Crisi Ucraina: Italia invierà centinaia di alpini e bersaglieri

Torna su