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I ragazzi “sfrattano” Salvini da TikTok: “Vattene, qui non ti vogliamo”

Una strategia a tutto tondo, quella di Matteo Salvini. Non a caso, uno dei leader più attenti alla promozione della propria immagine, un occhio sempre all’elettorato e alle sue reazioni nel tentativo di continuare ad accrescere un sostegno che ha già fatto della Lega il primo partito d’Italia. Con una particolare attenzione per i giovani e i giovanissimi, quelli che oggi ancora non votano ma un domani potrebbero ricordarsi delle sue parole, una volta chiamati alle urne.

Come iniziare a far breccia nel cuore dei possibili elettori futuri della Lega? Salvini ha pensato di provarci sbarcando su TikTok, il social network cinese che negli ultimi mesi sta letteralmente spopolando tra i ragazzi. Un’evoluzione di Musically, un app di video molto brevi e completamente impostata sulla musica, arrivata a numeri talmente impressionanti da poter fare concorrenza a veri e propri colossi come Facebook e Instagram.
Niente di meglio di un terreno simile, dunque, per andare alla conquista degli italiani del futuro. Lo sbarco è avvenuto con solite frasi di rito, durezza nell’affrontare il tema dei migranti e video in cui stringe la mano a dei carabinieri. TikTok, però, non sembra portare fortuna come Facebook a Salvini, accolto in maniera non troppo entusiasta dal giovane pubblico che popola l’arena virtuale. In tanti hanno mostrato così una netta distanza dalle tematiche propinate da Salvini, criticando una politica “arretrata e grezza” e invitando il leader del Carroccio a ripensare i propri programmi. Qualcuno, meno elegantemente, l’ha esortato a fare un passo indietro. “Basta, lasciateci un posto sicuro da questo indottrinamento”, “Oddio, anche qua ora dobbiamo leggerti”, “Facci un favore e disinstalla l’app”. Qualcuno fa anche notare: “Nelle regole di TikTok c’è scritto ‘No politica’, quindi questo non è posto per te”.

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