
Un ritrovamento drammatico ha scosso la comunità di Scandicci, alle porte di Firenze. Il 18 febbraio, nei pressi di un casolare abbandonato nell’area dell’ex Cnr, è stato rinvenuto il cadavere mutilato di una donna. La zona, interessata da lavori di recupero non ancora completati, è stata messa in sicurezza per gli accertamenti delle autorità.
Ritrovamento e primo intervento dei Carabinieri
La scoperta è stata segnalata da alcuni passanti che hanno allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno trovato il corpo privo della testa, con evidenti segni di smembramento. Nelle vicinanze era presente un cane che ha ostacolato l’accesso all’area fino all’arrivo degli operatori specializzati per la sua rimozione.

Identificazione della vittima e attività della Procura
Dalle prime verifiche, la vittima è presumibilmente una cittadina tedesca di 44 anni, nota per essere senza fissa dimora. L’identificazione ufficiale è in attesa di conferma tramite esami genetici. La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio. È stata disposta l’autopsia che dovrà accertare il momento del decesso e chiarire se la decapitazione sia avvenuta durante l’aggressione o successivamente.
Il casolare si trova in un’area considerata sensibile per la sicurezza urbana. L’edificio è vicino a una struttura murata realizzata per contrastare le occupazioni abusive. L’area è parte di un progetto di riqualificazione destinato a diventare il Parco urbano della biodiversità, sostenuto da un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro, ma presenta ancora segni di degrado. Nei dintorni si trovano l’istituto superiore Russel Newton, abitazioni e spazi verdi frequentati dalla popolazione locale.
Indagini in corso e strumenti investigativi
Le indagini si concentrano sulla dinamica del delitto e sul luogo in cui è avvenuto l’omicidio, ancora da stabilire con certezza. Non è chiaro se il corpo sia stato ucciso nell’area dell’ex Cnr o se sia stato trasportato successivamente.
È stato sequestrato un coltello trovato vicino al luogo del ritrovamento, che sarà analizzato per individuare tracce biologiche e impronte digitali. Inoltre, le telecamere della zona sono al vaglio degli investigatori, anche se l’area esatta del ritrovamento non risulta coperta da riprese dirette. I Carabinieri stanno raccogliendo testimonianze da persone che frequentano abitualmente la zona per ricostruire gli ultimi movimenti della vittima.
Ultimissime: c’è un sospettato
C’è un sospettato per l’omicidio della clochard tedesca di 44 anni, trovata decapitata a Scandicci (Firenze) nel casolare occupato abusivamente dove vivevano alcuni senzatetto. Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione su uno di loro, un uomo con precedenti per droga e sottoposto a obbligo di firma.
Al momento non risultano provvedimenti formali dell’autorità giudiziaria, ma il sospettato è ricoverato all’ospedale di Torregalli e viene piantonato. In più, sarebbe il proprietario di un pitbull segnalato da tempo nella zona. Non si esclude che possa essere la stessa persona che il 17 febbraio, in stato di alterazione, aveva infastidito i passanti nell’area cani comunale.