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Il Como si esalta, il Napoli affonda: qual è la differenza tra Fabregas e Allegri

Notte opposta per le italiane in Champions League: il Como di Cesc Fabregas ha vinto 9-1 a Lens, la vittoria in trasferta con il maggior scarto nella storia della competizione, mentre il Napoli di Massimiliano Allegri ha perso 4-1 a Porto. Come se la sono giocata i due allenatori, e cosa spiega il divario: ecco i fatti, con le parole dei protagonisti. Altre notizie nella sezione Champions League.

Il Como a Lens: 9-1

Nella quarta giornata della fase campionato, il Como ha chiuso il primo tempo sullo 0-3 e ha dilagato nella ripresa: tripletta del greco Douvikas, gol di Nico Paz e, al 62′, il 7-0 di Liberali. Il 9-1 finale, firmato da Matteo Papaccioli, è la vittoria esterna con il maggior scarto nella storia della Champions: quattro volte si erano verificate differenze di sette reti, con Bayern, Manchester City e Psg, ma mai di otto. Il Como sale al quarto posto in classifica con 9 punti. Fabregas ha commentato: «Bella serata, ma restiamo umili e con i piedi per terra».

Il Napoli a Porto: 4-1

Gli azzurri sono andati sotto, hanno pareggiato al 43′ con un tiro di controbalzo di McTominay, il suo terzo gol in questa Champions, ma nella ripresa hanno lasciato l’iniziativa al Porto, che ha segnato altre tre reti. Due gol sono arrivati su calcio piazzato, con i difensori centrali liberi di colpire di testa, e nel finale Rafa Marín è stato espulso per aver trattenuto Samu a tu per tu con Meret: rigore trasformato dallo stesso attaccante per il 4-1. Il Napoli, che era senza dieci infortunati, ha solo tre punti dopo quattro partite e ha perso tre gare su quattro in Champions; arrivava dalla sconfitta in campionato a Torino con la Juventus. Allegri ha dichiarato: «Non ho da rimproverare nulla».

La differenza tra Fabregas e Allegri?

È il confronto proposto dal Corriere, un’interpretazione: il Como è una squadra giovane, aggressiva e in fiducia; il Napoli ha ancora molti problemi difensivi, due gol subiti da palla inattiva e una rosa decimata dagli infortuni. Le due serate, però, riguardano avversari e contesti diversi, e un solo risultato non basta a giudicare il lavoro di un allenatore.

Cosa non è ancora noto

Non sono noti i possibili cambi di formazione né le condizioni degli infortunati del Napoli, né le prospettive in classifica dopo la quarta giornata. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: ANSA, Tuttosport, Diretta.it, Il Corriere dello Sport, Il Corriere della Sera

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