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Il cuore grande di Napoli: per i bambini meno fortunati c’è il “Regalo sospeso”

Un’iniziativa che arriva dal Sud dell’Italia. Da Napoli, in particolare, ma non solo, visto che sono tante le città che hanno a loro volta replicato gesti apparentemente semplici ma particolarmente importanti per chi, a ridosso delle festività natalizie, si trova a vivere situazioni di difficoltà economica. L’assessorato al Patrimonio della città campana ha confermato la quarta edizione del Giocattolo Sospeso, evento che trae ispirazione dalla tradizione tipicamente partenopea del “caffè sospeso”.

Diffuso durante la Seconda Guerra Mondiale, il caffè sospeso era pratica dei tempi di ristrettezza generale: le persone più abbienti, quando entravano in un bar, erano solite pagare due caffè, uno per sé e uno per futuri clienti che non avrebbero potuto permetterselo e che si sarebbero così ritrovati con un gentile regalo da uno sconosciuto. Allo stesso modo, il “giocattolo sospeso” permette di acquistare, presso i negozianti aderenti all’iniziativa, giocattoli che non vengono però incartati ma lasciati lì, a disposizione di bambini meno fortunati. 
Il negoziante prenderà nota in un registro apposito del nominativo del donatore, della data di acquisto, del numero seriale dello scontrino e del modello di giocattolo scelto. Il dono potrà essere ritirato consegnando copia del proprio documento di identità al negoziante, che conserverà copia dei documenti dei beneficiari per un eventuale successivo riscontro.Un’iniziativa che, con l’avvicinarsi del Natale, ha fatto il giro dei social e che sta ricevendo il plauso degli utenti. Altre città si stanno organizzando per mettere in piedi iniziative analoghe, in una gara di solidarietà che con le feste alle porte non può che far sorridere, mostrando il volto migliore del nostro Paese.
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