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Quirinale, il diktat di Salvini: “Elezione veloce di un esponente di centrodestra”

L’elezione del prossimo presidente della Repubblica è ormai alle porte. Lunedì 24 gennaio si terrà la prima riunione in seduta comune dei parlamentari e dei Grandi elettori regionali. Non è più tempo dunque per i partiti di dichiarazioni generiche o prese di posizione esclusivamente mediatiche. Bisogna iniziare a fare sul serio per trovare un accordo. E così, durante questa settimana, sono previste diverse riunioni. Il M5S già sta litigando sulle chat interne. Gli esponenti del Pd si incontreranno invece nelle prossime ore. E il centrodestra seguirà a ruota. A destra fa notizia l’attivismo di Matteo Salvini. Il leader della Lega invoca l’elezione di un presidente di centrodestra. Ma non fa il nome di Silvio Berlusconi, candidato ufficiale della coalizione.

Salvini e Berlusconi, giallo Quirinale

“Io non partecipo al toto nomi, lo lascio agli altri. – dichiara deciso Matteo Salvini – Lavoro per un’elezione veloce di un esponente di centrodestra dopo trent’anni. Penso che l’alternanza anche al Quirinale faccia bene. Sono già al lavoro da tempo per una scelta rapida, condivisa e di centrodestra”, mette in chiaro il leader del Carroccio. Salvini evita platealmente di designare ufficialmente l’ex premier e fondatore di Forza Italia.

Candidatura berlusconiana sposata invece dal segretario del Partito popolare europeo Antonio Lopez. “Una presidenza di Silvio Berlusconi con un capo di governo come Draghi sarebbe imbattibile e promuoverebbe l’Italia ancora più della già alta posizione di cui gode. – dice Lopez – Berlusconi e Draghi hanno entrambi questo vantaggio, che surclassa ogni altro politico italiano: sono gli unici veramente noti e apprezzati come leader in Europa”, conclude il politico spagnolo.

“Grazie al mio amico Antonio Lopez per le parole che ha voluto riservarmi. – replica Berlusconi – Siamo la colonna portante dell’Ue. Vogliamo istituzioni sempre più moderne ed efficienti, capaci di affrontare sfide difficili come il Covid domani”.

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