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Il guasto e l’errore umano: ecco quali sono le cause del disastro ferroviario

Un guasto al sistema di sicurezza ferroviario e un errore umano al centro di controllo: è la ricostruzione preliminare del governo spagnolo sulle cause dello scontro tra due treni ad alta velocità vicino a Toledo, costato la vita ad almeno 68 persone. Lo ha spiegato il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, in una conferenza stampa. Le cause non sono ancora accertate e le indagini sono in corso. Tra i coinvolti ci sono anche nove italiani, tre dei quali risultano dispersi. Altre notizie nella sezione esteri.

Il guasto

Secondo la ricostruzione del ministro, riportata da Il Post, intorno alle 8.30 un guasto al sistema di segnalamento Lzb, nei pressi della stazione di Urda, ha costretto i sei treni che viaggiavano in un raggio di 63 chilometri a fermarsi. Con il sistema principale fuori servizio, la gestione del traffico sarebbe passata al centro di controllo di Adif, il gestore dell’infrastruttura, nella stazione madrilena di Atocha.

L’errore umano

In questa fase, secondo il ministro, sarebbe maturato l’errore decisivo: il treno AVE di Renfe sarebbe stato fatto ripartire, mentre più avanti era fermo il convoglio di Iryo. Con il sistema Lzb fuori servizio, il macchinista non aveva modo di vedere che davanti c’era un treno fermo e poteva fidarsi solo delle indicazioni ricevute dal centro di controllo. Puente ha definito il via libera «inspiegabile» e ha sostenuto che c’era il tempo di correggere l’errore, ma che non è stato fatto. Il primo treno, secondo la ricostruzione, viaggiava a circa 200 chilometri orari. Secondo alcune testate, le registrazioni delle comunicazioni tra macchinisti e centro di controllo, che includerebbero un’indicazione a riprendere la marcia normale, alimenterebbero l’ipotesi dell’errore umano: il loro contenuto non è stato verificato.

Il bilancio

Il bilancio provvisorio è di almeno 68 morti, secondo El País che cita il presidente della Castiglia-La Mancia, e di decine di feriti, tra 58, di cui 15 in condizioni molto gravi, e circa 100 secondo le diverse fonti. Sui due treni viaggiavano complessivamente 544 persone, 397 sul treno Renfe e 147 su quello Iryo, compagnia partecipata al 51% da Fs International.

Gli italiani

La Farnesina ha comunicato che sono nove gli italiani coinvolti: tre donne risultano disperse, secondo le autorità spagnole, una persona è ricoverata in ospedale a Toledo, fuori pericolo, e altre cinque sono in condizioni stabili. Il Consolato generale a Madrid assiste i familiari.

Cosa non è ancora noto

Non sono note le cause accertate né eventuali responsabilità individuali; il bilancio delle vittime non è definitivo. Le autorità spagnole hanno avviato le indagini e le ricostruzioni potranno cambiare. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: Ministero dei Trasporti spagnolo, El País, Il Post, Tgcom24, Adnkronos, Sky TG24, Farnesina

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