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Ucraina, il lapsus di Bush diventa virale: “Invasione brutale dell’Iraq”

George W. Bush assoluto protagonista dei social network nelle ultime ore. L’ex presidente americano, in carica dal 2000 al 2008, ha infatti commesso una gaffe clamorosa durante un discorso tenuto presso la Southern Methodist University. Bush ha infatti confuso inavvertitamente l’Ucraina con l’Iraq parlando di una “aggressione brutale”. Il video del lapsus, pubblicato su Twitter dal giornalista americano Michael Williams, è diventato subito virale.

George W. Bush

Il risultato della attuale situazione politica “è l’assenza di controlli ed equilibri in Russia e la decisione di un uomo di lanciare un’invasione brutale e del tutto ingiustificata dell’Iraq”, dichiara George Bush junior di fronte alla platea della Southern Methodist University. L’ex inquilino della Casa Bianca si corregge quasi immediatamente: “Volevo dire dell’Ucraina”. Ma ormai è troppo tardi per evitare la bufera social. A metterlo nei guai ci pensa, come già accennato, il giornalista Michael Williams, il quale posta sul suo profilo Twitter il video della gaffe che ottiene immediatamente centinaia di migliaia di visualizzazioni.

A scatenare l’ilarità del web è il fatto che fu proprio Bush, che allora ricopriva la carica di presidente, a scatenare la guerra contro l’Iraq nel 2003. Azione militare che provocò centinaia di migliaia di vittime, anche civili, e che fu in seguito ampiamente contestata da buona parte della comunità internazionale. In pratica Bush si sarebbe dato da solo del “brutale”, mentre invece il suo riferimento era chiaramente a Putin.

Intanto il suo successore e attuale presidente degli Usa, Joe Biden, parla di “storica richiesta di adesione alla Nato da Finlandia e Svezia che accolgo con favore e sostengo. Non vedo l’ora di lavorare con il Congresso degli Stati Uniti e i nostri alleati della Nato per portare rapidamente Finlandia e Svezia nella più forte alleanza difensiva della storia”.

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