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Il leader delle Sardine: “Il papa mi chiamò per incoraggiarmi”. Ma era uno scherzo

Avevano avuto tanti elogi, in passato, anche da parte del mondo cattolico, per aver riportato in piazza famiglie che sfilavano sorridenti, dopo tanto distacco dalla politica. E così evidentemente alle Sardine non deve essere sembrato così strano che addirittura il pontefice potesse interessarsi al loro movimento. Peccato che, in realtà, si trattasse soltanto di uno scherzo. E così la notizia circolata in queste ore si è imbattuta con la triste realtà di una fake news.

A parlare del colloquio telefonico era stato infatti in queste ore Mattia Santori, leader delle Sardine che hanno contribuito in maniera decisiva al successo del centrosinistra alle Regionali in Emilia-Romagna: “Tanta roba, ci aveva invitato a un incontro. Pensavo a uno scherzo, ero emozionato: il suo messaggio è stato: Continuate così, perché la gentilezza che emana dalle vostre piazze è fondamentale.
Santori ha rivelato che il Papa lo aveva chiamato “per ringraziare le Sardine per l’ondata di gentilezza ed educazione che avevamo riportato nel panorama politico nel momento caldo delle piazze. Non l’ho mai detto prima – ha poi precisato Santori, ricordando quei momenti – ma eravamo rimasti d’accordo per incontrarci, poi tutto è saltato per l’emergenza coronavirus”.La realtà emersa poco dopo è però un’altra: Bergoglio non ha infatti mai telefonato al leader del Movimento. Autore della telefonata, invece, un finto pontefice, al culmine di uno scherzo organizzato dal programma radiofonico La Zanzara, su Radio 24, e mai rivelato finora.

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