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Nunzia Schilirò e il sospetto sui soldi in contanti raccolti

È mistero sulle donazioni in contanti raccolte da Nunzia Schilirò durante le manifestazioni organizzate contro il green pass. A puntare il dito contro la vice questore della polizia, sospesa proprio per le sue posizioni scomode su vaccini e certificato verde, è l’attore italo-americano Alan Paul Panassiti che, con una lunga serie di post su Twitter, avanza forti dubbi sulla gestione di quei fondi da parte della Schilirò.

Nunzia Schilirò

“Schilirò, la ricordate? – scrive Panassiti su Twitter – Alla fine della manifestazione di sabato 14 novembre, in cui ha raccolto donazioni in contanti tra le presenti, postando su Telegram un ringraziamento a tutte per le donazioni. E che questi soldi avevano già coperto le spese sostenute per la manifestazione. E che nei prossimi giorni avrebbe fatto sapere quanti erano: quando avrebbero finito di contarli. E prometteva che quello che era in più sarebbe stato dato in beneficenza a famiglie bisognose. Oggi, improvvisamente, dice che non bastano, per le famiglie bisognose”.

“Se aveva già scoperto che le spese erano state coperte vuol dire che un po’ erano stati contati, sti soldi, no? – si chiede Panassiti che dubita di Nunzia Schilirò – E se però non aveva ancora finito vuol dire che erano parecchi. Se no, se tolte le spese ne avanzavano pochi, non avrebbe detto che le ci voleva tempo per finire di contare. E allora come mai oggi invece tutti sti soldi che avanzavano, che ci è voluto una settimana per contarli tutti, sono invece pochi, pochissimi? Che non si possono dare in beneficenza, non bastano per aiutare nessuno? Erano tantissimi, cavolo”.

“Ed inoltre chiedo – prosegue ancora l’attore col dente avvelenato contro Nunzia Schilirò – aveva detto che appena avesse finito di contarli avrebbe detto quanti erano. E invece niente, la cifra non c’è scritta o detta da nessuna parte. Glielo chiedete voi? Voi che i soldi li avete dati ed avete tutto il sacrosanto diritto di chiedere quanti siano? Mi piacerebbe che Casa di Giò rispondesse a questo post: le iniziative dell’associazione sono eccelse, le borse di studio elargite a ragazzi bisognosi comprovate e documentate. Può spiegarci la madre della sig.ra Schilirò cosa significhi che i soldi raccolti sono troppo pochi. Non fate donazioni a questi soggetti. Vi fregano e non rendicontano mai. E sono un fiume di denaro”, conclude.

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