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Orsini a Cartabianca: “Ecco cosa giustificherebbe l’uso dell’arma nucleare”

La nuova stagione di Cartabianca è cominciata da qualche settimana e anche il professor Alessandro Orsini riprende il suo posto di opinionista del talk show di Rai3 condotto da Bianca Berlinguer. E naturalmente Orsini non riesce a tenere a freno la lingua su quello che pensa della guerra in Ucraina e della situazione politica dei paesi occidentali, alle prese con le conseguenze economiche delle sanzioni decise contro la Russia di Vladimir Putin. Durante l’ultima puntata della trasmissione Orsini spara una vera e propria bomba.

Alessandro Orsini a Cartabianca

“L’annessione delle regioni ucraine alla Russia giustificherebbe l’eventuale uso dell’arma nucleare, che in forza della dottrina difensiva russa può essere utilizzata nel caso in cui venga attaccato il territorio nazionale”. Con queste parole Alessandro Orsini spiazza tutti durante Cartabianca. Il professore spiega infatti che, se Crimea, Donbass e gli altri territori ucraini occupati dovessero diventare suolo russo a tutti gli effetti, a quel punto Mosca li difenderebbe ad ogni costo. Anche con l’uso dell’atomica.

“In questa campagna elettorale i leader politici non dimostrano di avere il polso della gravità della situazione. – fa notare intanto la giornalista Valentina Petrini, presente in studio – Tutto viene ridotto al tema, pur importantissimo, delle bollette. Ma presto i problemi da affrontare potrebbero essere molto di più. Negli altri Paesi c’è un approccio diverso alla politica estera”. E la collega Annalisa Chirico rincara la dose: “Dovremmo riflettere e chiederci se le sanzioni sono servite. Se dovevano far cadere Putin, allora non sono servite, se invece sono state adottate per piegare l’economia europea, beh allora hanno funzionato benissimo”.

L’ultima parola spetta però ad Alessandro Orsini. “L’escalation significa anche internazionalizzare il conflitto. – spiega ancora il professore – La nostra campagna elettorale risente di questo clima internazionale così teso. La Russia non deve interferire nella campagna elettorale italiana, ma anche Biden non scherza. Il presidente degli Stati Uniti sta sbagliando, intervenendo con minacce, detti e non detti”, conclude.

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