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Il Rottamatore rischia la rottamazione. E così ora Renzi manda messaggi di pace

Sulla carta, Matteo Renzi è ancora l’autore di uno strappo politico che ha messo di colpo a rischio la sopravvivenza del secondo governo Conte, inaugurato ufficialmente con il ritiro dei ministri di Italia Viva dopo settimane di veleni neanche troppo celati. Determinato, sicuro della bontà della propria scelta, fermo nel chiedere agli esponenti del proprio partito altrettanta determinazione. Eppure qualcosa, nella costruzione del Rottamatore, inizia a scricchiolare, e in queste ore concitate se ne stanno accorgendo in parecchi.Renzi ha iniziato infatti piano piano una manovra distensiva che suona quantomeno bizzarra, considerando che proprio l’ex presidente del Consiglio ha fortissimamente voluto la rottura. Nel giro di poche ore è passato dalla tracotanza di chi sa di avere tutte le carte per vincere la sfida, a una serie di toni via via più accomodanti, fino a lanciare dei veri e propri messaggi di pace a quel Conte che, pure, pareva essere il suo nemico giurato. Perché anche in tasca al leader di Italia Viva, i conti iniziano a non tornare.In queste ore in cui la parola “responsabili” è diventata di colpo la più gettonata e durante le quali tante figure politiche stanno, più o meno timidamente, facendo passi verso Conte per prestare soccorso al governo, Renzi ha capito che l’azzardo rischia di costargli carissimo: finire all’opposizione, con percentuali di gradimento tra gli italiani a dir poco misere, e lasciare che siano altri a gestire i soldi in arrivo dall’Europa attraverso il Recovery Fund, tesoro sul quale da tempo Italia Viva ha messo gli occhi

E così ecco che Renzi ha prima chiosato, in un’intervista rilasciata alla Stampa, con un “se Conte troverà i numeri auguri, è la democrazia e la democrazia è sacra”. Poi è passato direttamente alle dichiarazioni di pace, chiarendo come sarebbe disposto a cercare nuove intese con la stessa maggioranza, senza mettere veti sulla figura di Conte. Una retromarcia rapida quanto necessaria per evitare di finire da Rottamatore a Rottamato.

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