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“Il sindaco Pd toglie la cittadinanza onoraria a Bocelli”: ma è una bufala leghista

Di bufale, ormai, ne abbiamo lette di cotte e di crude da parte degli organi vicini alla Lega di Matteo Salvini. Non a caso da tempo nel mirino degli utenti e in netto crollo nelle preferenze tra gli italiani. Eppure, i sondaggi non spaventano la macchina da guerra leghista, che continua a sfornare fake news e ricostruzioni faziose alla prima occasione. Ultimo atto, le polemiche contro Andrea Bocelli per le sue controverse dichiarazioni durante il ribattezzato “convegno dei negazionisti” del Covid-19 in Senato.

Il giornale La Nuova Padania ha infatti pubblicato la notizia di una città a guida rossa (il Pd, nello specifico) che avrebbe deciso di rimuovere la cittadinanza onoraria allo stesso Bocelli a causa delle sue affermazioni. Specificando, ma non troppo, che si tratterebbe di un sindaco definito “seguace di Matteo Renzi” e “amico del Partito Democratico”. Una voce che ha fatto il giro dei social per poco, il tempo di rivelarsi nella sua vera natura di bufala.
Sia il Comune chiamato in causa, Bugliano, sia il presunto sindaco, Fabio Buggiani, sono infatti totalmente inesistenti. E di conseguenza non ritireranno una cittadinanza che non hanno mai concesso al tenore, da par suo costretto nel frattempo a fare i conti con la rabbia, molto meno ectoplasmatica, di utenti veri che hanno raccontato la storia di parenti scomparsi a causa di quel Covid di cui si mette persino in dubbio l’esistenza.

L’articolo è stato alla fine cancellato, dopo che in molti hanno segnalato agli autori la falsità della notizia. Resta però il dubbio che tante, troppe volte non vengano effettuati controlli su questo tipo di informazioni, diffuse con una superficialità estrema.

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