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Furio Colombo contro Orsini: “È una star, tragedia per la cultura italiana”

È un Furio Colombo che, nonostante l’età, si presenta in gran forma e super indignato in collegamento con L’aria che tira. L’argomento che fa perdere la pazienza ad uno dei decani del giornalismo italiano è la recente intervista rilasciata dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov a Zona Bianca. Colombo parla senza peli sulla lingua di “accordo tra due potentati”. Proprio alla fine dell’intervista, poi, l’ospite di Myrta Merlino si lascia andare ad un commento caustico sul professor Alessandro Orsini.

Furio Colombo

“Quello che si è verificato non è un grande scoop giornalistico, con tutto il rispetto per il collega Brindisi e per il suo lavoro. – attacca Furio Colombo – Ma invece è l’accordo tra due potentati, l’editore e l’intervistato, che si sono accordati sui modi e sui tempi, sugli intervalli e sulle parole che sarebbero state dette durante l’intervista. Se si dice la parola scoop ti viene in mente Oriana Fallaci quando entrava nell’ufficio di Komeini senza chador. In questo caso non è uno scoop, ma un accordo tra due aziende: il governo russo e l’azienda Mediaset. Questa intervista è un capolavoro di negazionismo. Il negazionismo è tornato con forza”.

“Qui il punto fondamentale è negare che ci sia stata un’azione contro gli ebrei e che sia avvenuta la Shoah. – sottolinea Furio Colombo – Il problema è che gli ebrei se le fanno da soli i propri tormenti. E quando arriva un presidente ebreo in un Paese come l’Ucraina, bisogna distruggere il presidente e il Paese. Quindi l’elemento del negazionismo è fortissimo e credo che debba essere tenuto in primo piano”.

Foto Mauro Scrobogna /LaPresse 24-04-2022 Roma, Italy Politica La7 – trasmissione mezz’ora in più Nella foto: Alessandro Orsini ospite dell’ approfondimento giornalistico condotto da massimo Giletti

“Il negazionismo è stata una piaga che ha imperversato sull’Europa. – prosegue il giornalista – L’Inghilterra ha messo addirittura delle sanzioni giudiziarie per chi continuava a dire che Hitler dopotutto era ebreo e le cose terribili le fanno soltanto gli ebrei. Noi sappiamo di che guerra si tratta, di che difesa di un paese libero si tratta e sappiamo quale tragedia è accaduta alla cultura italiana che ha fatto di un personaggio come Orsini una star, senza cultura e carico di pregiudizi”, questa la stoccata finale contro Orsini.

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