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Innovazione chirurgia, alle Molinette di Torino i robot Da Vinci e Medrobotic

Il mondo dei robot è entrato di prepotenza nel mondo della chirurgia, abbattendo tutte le reticenze degli scettici che non credevano in un futuro tanto all’avanguardia.

Eppure i robot che effettuano interventi mirati, ma estremamente importanti, sono all’ordine del giorno.

L’ultima operazione mini-invasiva che ha riscosso un grande successo vanta un risultato tutto italiano: si tratta di un intervento avvenuto all’ospedale le Mollette di Torino, ad opera dell’équipe di Chirurgia generale ed oncologica universitaria, che è stata diretta dal professor Mario Morino.

Il noto robot Da Vinci ha eseguito un intervento di rimozione di un tumore all’esofago grazie ad una tecnologia di ultimissima innovazione.

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sanità-innovazione-techCome opera il Da Vinci

Dal mondo della medicina, l’intervento è ritenuto essere tra i più delicati e complessi in ambito oncologico in quanto prima una operazione del genere avrebbe richiesto l’apertura di torace e addome, con conseguente degenza post operatoria estremamente lunga e complicata.

Grazie al Da Vinci, l’operazione si può invece effettuare con una tecnica mini-invasiva, risultata rivoluzionaria.

L’operazione in questione, effettuata ad un uomo di 60 anni è consistito nella rimozione completa dell’esofago, che è stato sostituito con lo stomaco in più parti, modificato proprio per assumere delle dimensioni simili a quelle dell’esofago.

Dunque, nessun taglio all’addome, né sul torace. Il robot è stato in grado di operare tramite 4 microfori, vista la presenza ingombrante delle costole.

Il grande risultato è proprio quello di evitare una laparoscopia e una toracoscopia. Il robot è stato capace di operare semplicemente attraverso i 4 fori, estrarre il tumore e lasciare movimento al torace.

Il giorno dopo, il paziente in questione aveva già riacquisito la capacità di muoversi e di riprendere a nutrirsi adeguatamente.

Innovazione in sanità

Il robot Da Vinci, nel settore, viene visto ormai come una celebrità. L’epoca moderna guarda alla realtà quotidiana in pieno utilizzo di mezzi robotici in sala operatoria, visti appunto gli ottimi risultati e le straordinarie performance.

Da Vinci è il più noto nel settore della microchirurgia invasiva, ma verrà presto affiancato da Medrobotic, un altro straordinario robot che consentirà operazioni non invasive per via endoscopica.

Consapevoli che l’intelligenza artificiale ha invaso il settore della sanità, le sperimentazioni nel mondo continuano in modo crescente. In questo panorama l’Italia occupa un posto di tutto rispetto.

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Il nuovo Medrobotic

In particolare, l’ospedale torinese le Molinette continua a ricoprire un ruolo d’eccellenza. Lo stesso Medrobotic sarà utilizzato proprio al suo interno, dall’equipe Otorinolaringoiatrica universitaria, sotto la direzione del professor Roberto Albera. Il nuovo robot si occuperà come il Da Vinci, da asportare tumori attraverso una tecnica microinvasiva, ma la sua area di competenza sarà nella parte alta del tratto digestivo.

Il Dipartimento di Chirurgia delle Mollette vanta un primato tutto italiano:  utilizza tutt’e due le tecnologie robotiche. Per questo è stato identificato “Centro di Riferimento Europeo per lo sviluppo ed il training del Medrobotic”, segno che la tecnologia applicata al settore della sanità offre primati all’avanguardia anche nel nostro paese.

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Roberta Montella
Leggere le piace, scrivere ancor di più. Dopo due Università, un Master e numerose redazioni, è Content Editor di Business.it, un portale che esprime tutta la sua curiosità per i nuovi media e l’innovazione tecnologica. Adora il cinema, odia la superficialità. Usa la tastiera come tappeto magico per esplorare a fondo l’intero mondo digitale.