Tecnologia

Svolta per l’Intelligenza Artificiale: scrive e supera esami. Ora si aprono nuove frontiere

L’Intelligenza artificiale fa passi da gigante e supera per la terza volta il test di Turing, quello che determina se il comportamento di una macchina intelligente è indistinguibile da quello umano. Dopo il computer ‘pensante’ sviluppato a San Pietroburgo capace di comportarsi come un ragazzino di 13 anni, un’intelligenza artificiale aveva superato ‘l’esame scritto’ con la produzione di un testo che avrebbe potuto essere prodotto da un umano. E ora ha superato l’esame orale, rendendo ‘sonoro’ un video muto.

Il nuovo esperimento, pubblicato sul sito arXiv dal gruppo coordinato da Andrew Owens del Mit (Massachusetts Institute of Technology) è molto più di una curiosità: algoritmi simili in futuro potrebbero produrre automaticamente effetti sonori per film e spettacoli, e potrebbero aiutare i robot a comprendere meglio le proprietà degli oggetti per interagire meglio con l’ambiente.

“Quando si mette il dito in un bicchiere di vino, il suono che fa riflette la quantità di liquido che è nel bicchiere”, ha detto Owens. “Un algoritmo che modella tali suoni – ha aggiunto – può rivelare informazioni chiave sulle forme degli oggetti e i materiali di cui sono fatti”. Per ottenere il sistema di intelligenza artificiale in grado di produrre suoni, i ricercatori lo hanno allenato a vedere 1.000 video muti e ad ascoltare 46.000 suoni.

“Per prevedere quale sarà il suono prodotto in un video, l’algoritmo esamina le proprietà audio di ciascun fotogramma e li abbina ai suoni più simili nel database”, afferma Owens. “Una volta che il sistema ha tutti i frammenti dell’audio – ha aggiunto – li cuce per creare un suono coerente”. Così il sistema può produrre accuratamente sfumature differenti, dall’acqua che scorre, alla roccia che rotola, al fruscio dell’erba.

“L’intelligenza artificiale può trasformare il nostro mondo in positivo”. Lo ha affermato anche la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, nel suo intervento al convegno L’intelligenza artificiale al servizio della democrazia. “Le concrete applicazioni dell’intelligenza artificiale – ha sottolineato la seconda carica dello Stato – sono suscettibili non solo di stimolare la crescita economica e produttiva, ma anche di avere un profondo impatto sulla vita delle persone, sulla società e sulle Istituzioni pubbliche a molti livelli”.

Gli ambiti elencati da Casellati sono diversi: assistenza sanitaria, trasporti, settore manifatturiero, razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse idriche e naturali, previsione dei cambiamenti ambientali e climatici, sicurezza sociale (intercettando frodi e minacce di cyber-sicurezza).

 

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