Un’improvvisa e inaccettabile tragedia consumata in pieno giorno nel cuore della Capitale riaccende con violenza il dibattito sulla sicurezza urbana, trasformando una normale passeggiata in un drammatico punto di non ritorno. Tra la disperata e tragica corsa contro il tempo per tentare di prestare i primi soccorsi, l’avvio immediato di un’imponente caccia all’uomo scattata su tutto il territorio e l’indignazione montante di un’intera comunità sconvolta dall’omissione di soccorso,si consuma una perdita inestimabile per il mondo della scienza e della cultura. Un’inaccettabile dramma su cui le forze dell’ordine stanno lavorando intensamente senza sosta per assicurare il responsabile alla giustizia.
Drammatico lutto nella Capitale per la scomparsa del novantatreenne Roberto Cervellati, travolto e ucciso da un monopattino elettrico mentre camminava lungo una pista ciclabile. La tragedia si è consumata il 6 novembre, intorno alle ore 15.30, nel quartiere Prati lungo viale Angelico, all’altezza del civico 70. L’anziano professionista, nato nel 1933,si trovava a percorrere il tracciato quando è stato violentemente colpito dal mezzo a due ruote. Invece di fermarsi a prestare le necessarie cure e accertarsi dello stato di salute dell’uomo, il pirata della strada si è rapidamente dileguato a tutta velocità senza lasciare alcuna traccia.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento immediato dei sanitari e delle pattuglie del I Gruppo Prati della Polizia Locale di Roma Capitale. Dopo le prime concitate manovre di stabilizzazione sul posto, l’anziano è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Agostino Gemelli.
Il decesso al Gemelli e la caccia all’uomo a Prati
Nonostante lo sforzo profuso dai medici della struttura romana, il quadro clinico di Roberto Cervellati si è rivelato irrimediabilmente compromesso e nella giornata di sabato 7 novembre ne è stato dichiarato il decesso. La notizia della scomparsa ha destato profondo cordoglio nel mondo accademico: la vittima era infatti un illustre fisico con un’importante esperienza scientifica di livello internazionale, celebre per aver coordinato in passato la prestigiosa missione italiana dell’Enea in Antartide.
Sul fronte delle indagini, gli agenti della Polizia Locale stanno lavorando alacremente per risalire all’identità del conducente in fuga. I vigili hanno già completato i rilievi scientifici sull’asfalto, ascoltato i testimoni che hanno assistito al violentissimo impatto e acquisito le registrazioni di tutte le telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti lungo viale Angelico. Le ricerche proseguono a ritmo serrato per individuare il responsabile, nei cui confronti pende ora l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.