
La situazione nel Medio Oriente si è rapidamente aggravata dopo una serie di attacchi militari senza precedenti tra Stati Uniti, Israele e Iran. La conferma della morte del leader supremo iraniano, Ayatollah Ali Khamenei, a seguito di un’offensiva aerea congiunta, ha scatenato una reazione immediata da parte di Teheran, con attacchi missilistici contro basi statunitensi e israeliane nella regione.
Conferma ufficiale e rappresaglie iraniane
Le forze iraniane hanno lanciato una serie di missili balistici contro la portaerei statunitense USS Abraham Lincoln e altre installazioni militari nella regione. Secondo i media iraniani, questa azione rappresenta una risposta diretta agli attacchi occidentali che hanno provocato la morte di Khamenei e di altri alti esponenti della leadership iraniana.
Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche ha annunciato di aver colpito 27 basi militari statunitensi e obiettivi israeliani, promettendo ulteriori raid contro gli Stati Uniti e Israele. Nel frattempo, nuovi attacchi con missili e droni hanno interessato città come Manama, Doha e Dubai.
Vittime e danni collaterali
Tra le conseguenze più drammatiche, il bilancio delle vittime si è aggravato con un attacco missilistico iraniano che ha colpito un rifugio anti-aereo a Beit Shemesh, in Israele, causando almeno sei morti e numerosi feriti. Inoltre, un’esplosione in una scuola femminile nella città di Minab, nel sud dell’Iran, ha provocato la morte di 148 persone, soprattutto ragazze, e 95 feriti.
Un attacco con droni iraniani ha causato un incendio in una base navale francese ad Abu Dhabi, senza vittime, mentre la petroliera Skylight è stata colpita da testate iraniane nello Stretto di Hormuz, con quattro membri dell’equipaggio feriti.

Reazioni internazionali e iniziative diplomatiche
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di aver autorizzato l’eliminazione di 48 leader iraniani nell’ambito dell’operazione militare e ha espresso la disponibilità a dialogare con la nuova leadership iraniana. Ha inoltre lanciato un avvertimento a Teheran riguardo a possibili attacchi futuri.
Il ministro degli Esteri dell’Oman ha svolto un ruolo di mediazione, chiedendo un cessate il fuoco e ricevendo rassicurazioni dall’Iran sulla disponibilità a una de-escalation. Anche il presidente russo Vladimir Putin ha condannato l’uccisione di Khamenei, definendola una violazione del diritto internazionale.

Situazione dei cittadini stranieri e italiani
Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha espresso preoccupazione per il rientro di circa mille turisti italiani bloccati in Medio Oriente e ha assicurato che sono assistiti dalle ambasciate e dai consolati, nonostante gli attacchi e le esplosioni in aree vicine agli edifici diplomatici italiani.
Ultimi sviluppi militari
Le forze statunitensi hanno affondato una nave iraniana nel Golfo di Oman e continuano le operazioni militari nell’area, con un bilancio di tre soldati americani morti e cinque feriti. I Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato l’inizio di un’operazione offensiva senza precedenti contro Israele e le basi statunitensi.
Le tensioni restano altissime, con numerosi attacchi missilistici in corso, sirene d’allarme che risuonano in diverse città e manifestazioni di protesta in vari Paesi, tra cui il Pakistan, dove otto persone sono morte durante una manifestazione davanti al consolato americano.
18:25 – L’ufficio dell’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha smentito la sua morte a seguito dei raid, secondo quanto riportato da Al Jazeera.
17:18 – Trump ha confermato la volontà di dialogare con la nuova leadership iraniana in un’intervista a The Atlantic.
16:15 – Attacco iraniano con droni contro una base navale francese ad Abu Dhabi, senza vittime dichiarate.
16:05 – Gli Stati Uniti affondano una nave iraniana nel Golfo di Oman, operazione annunciata dal Comando centrale Usa.
14:35 – Missile iraniano colpisce un rifugio a Beit Shemesh, provocando almeno sei morti.

14:08 – Petroliera Skylight colpita nello Stretto di Hormuz, quattro membri dell’equipaggio feriti.
12:38 – Esplosione vicino all’ambasciata italiana ad Abu Dhabi, ministero degli Esteri italiano rassicura sugli assistiti.
11:40 – Vladimir Putin condanna l’uccisione di Khamenei definendola una violazione del diritto internazionale.

09:56 – Continua la pioggia di missili su Israele, una donna è morta per insufficienza respiratoria durante l’allarme.
08:40 – Alì Larijani minaccia vendetta per l’uccisione di Khamenei.
06:43 – Confermata la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie Mohammad Pakpour.
06:37 – Trump lancia un monito all’Iran sulle possibili ritorsioni.

06:36 – Attacchi iraniani su 27 basi militari Usa e obiettivi israeliani.
05:14 – Esplosioni segnalate vicino all’aeroporto di Erbil, nel Kurdistan iracheno.
04:28 – Trump afferma che ci sono candidati validi per guidare l’Iran dopo la morte di Khamenei.
04:16 – Le Guardie rivoluzionarie annunciano l’inizio di un’operazione offensiva senza precedenti contro Israele e Stati Uniti.
03:46 – Manifestazioni a Teheran e altre città iraniane in seguito alla morte di Khamenei.