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Nuovo ct Italia, l’annuncio su Guardiola è appena arrivato

La scelta del nuovo commissario tecnico dell’Italia resta aperta e si intreccia con vincoli economici, orientamenti dei club e valutazioni interne alla Federazione. Nell’assemblea della Lega Serie A a Milano non è arrivata la decisione attesa: il dossier sulla successione in panchina richiederà ancora alcuni giorni, mentre l’ipotesi Pep Guardiola appare frenata dalla distanza sulle condizioni dell’accordo.

Nuovo ct Italia, nessuna decisione dopo l’assemblea di Lega Serie A

Secondo quanto emerso dall’incontro milanese, i vertici del movimento azzurro hanno discusso con i presidenti dei club della ricerca del nuovo allenatore della Nazionale. Al tavolo erano presenti il presidente federale Giovanni Malagò, il direttore tecnico Paolo Maldini e l’advisor Leonardo.

La fumata bianca, attesa entro il fine settimana, è stata rinviata. La dirigenza federale intende mantenere aperta la possibilità di un ultimo tentativo per il candidato principale, senza escludere un passaggio sulle alternative già valutate.

Pep Guardiola e il nodo dell’ingaggio per la Nazionale

Il nome di Pep Guardiola è stato accostato alla panchina dell’Italia dopo contatti esplorativi avvenuti a Barcellona. La trattativa, tuttavia, sarebbe condizionata in primo luogo dall’ampia differenza tra le disponibilità della Federazione e le richieste attribuite al tecnico catalano.

La Federazione sarebbe pronta a sostenere un investimento fino a dieci milioni di euro a stagione, mentre la domanda dell’ex allenatore del Manchester City si attesterebbe intorno ai venti milioni annui. Una distanza che, allo stato attuale, rende complesso individuare un punto d’incontro.

Nel quadro rientrerebbe anche la volontà di Guardiola di fermarsi dopo un ciclo lungo e impegnativo. L’eventualità di un periodo di pausa, da dedicare alla vita privata, ridurrebbe ulteriormente i margini per un’intesa immediata con la Nazionale.

Antonio Conte, il candidato sostenuto dai club di Serie A

Di fronte alle difficoltà sul fronte Guardiola, la Lega Serie A, guidata dal presidente Ezio Simonelli, spingerebbe per Antonio Conte. Il tecnico leccese viene indicato come un profilo in grado di garantire una ripartenza rapida e una consolidata esperienza nella gestione di gruppi di alto livello.

Conte godrebbe di un consenso rilevante tra i presidenti delle società di massima serie. La sua candidatura rappresenta quindi una delle opzioni più concrete nell’eventualità in cui la Federazione decidesse di non proseguire il confronto con Guardiola.

Andrea Pirlo e Roberto Mancini tra le altre opzioni

Restano in valutazione anche altri profili. Andrea Pirlo sarebbe particolarmente apprezzato da Maldini e Leonardo, sia per la sua esperienza nel contesto federale sia per la dimensione internazionale maturata nel corso della carriera da calciatore e allenatore.

Più defilata, secondo le informazioni disponibili, la posizione di Roberto Mancini. Il suo nome conserverebbe alcune aperture in ambito istituzionale, ma incontrerebbe resistenze da parte del direttore tecnico e dei club, anche alla luce dell’addio alla Nazionale nell’estate del 2023 per l’incarico in Arabia Saudita.

La Federazione rinvia la scelta del commissario tecnico

La nomina del nuovo ct dell’Italia non è dunque ancora definita. I prossimi passaggi serviranno a chiarire se vi siano condizioni per rilanciare il contatto con Guardiola oppure se la scelta verrà indirizzata su Conte, Pirlo o un altro candidato. Fino a un annuncio ufficiale, la successione sulla panchina azzurra resta oggetto di valutazioni interne.

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