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ItaliaFintech: gli innovatori della tecnofinanza insieme per agevolare l’accesso ai nuovi servizi finanziari

La crescita esponenziale e costante dell’ambiente fintech in Italia ha fatto sì che i principali attori del settore si riunissero sotto un’unica associazione: nasce quindi ItaliaFintech, un gruppo di lavoro che riunisce i principali attori del comparto operanti nel Paese che, con l’obiettivo di agevolare l’accesso di imprese e privati ai propri servizi fintech semplificandone la comprensione e fruizione, e di contribuire al contempo, attraverso una collaborazione fattiva, ad alimentare il dialogo con Istituzioni e operatori tradizionali al fine di tradurre il potenziale di crescita del mercato in trend concreti di sviluppo.

Il fintech in Italia e in Europa: un mercato in continua evoluzione

L’applicazione delle nuove tecnologie al mondo della finanza, la tecnofinanza, sta vivendo il suo momento di maggior sviluppo, con un mercato alle spalle in continua evoluzione è crescita. Nonostante nel nostro Paese questo sviluppo sia arrivato con qualche ritardo, è oramai chiaro che il fintech possa diventare uno dei settori trainanti dell’evoluzione di tutta l’Europa. È proprio per questo che, lo scorso 8 marzo, la Commissione Europea ha redatto un piano d’azione in 23 punti al fine di sostenere ed incentivare lo sviluppo di nuove imprese e progetti legati all’innovazione dei servizi finanziari. Nei punti sopra citati, quindi, si parla di un migliore utilizzo di tecnologie quali il cloud, l’intelligenza artificiale così come la blockchain.

italiafintechMa non solo: al fine di tutelare sia gli attori del business legato al fintech sia i fruitori finali, la Commissione Europea ha previsto altresì l’organizzazione di seminari per migliorare lo scambio di informazioni sulla cybersicurezza. “Le tecnologie digitali influenzano l’intera economia, e il loro impatto si fa sentire sia sui cittadini che sulle imprese. Tecnologie come la blockchain possono essere un fattore rivoluzionario per i servizi finanziari, ma anche per altri servizi. È necessario creare un contesto favorevole all’innovazione e al tempo stesso gestire i rischi e tutelare i consumatori.” – ha commentato infatti Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Economia e la società digitali.

ItaliaFintech, un gruppo di lavoro per l’innovazione del settore

Come anticipato, anche il nostro Paese si sta muovendo a supporto di un settore in continua evoluzione come quello del fintech. È proprio in questo senso che è nato ItaliaFintech (www.italiafintech.org), un gruppo di lavoro che, come anticipato, riunisce sotto un’unica ala i principali attori del settore. In particolare, le diciannove tra le principali aziende fintech che operano sul territorio (tra realtà italiane di spicco e attori internazionali) che hanno costituito ItaliaFintech sono BorsadelCredito.it, Conio, Credimi, Epic, Fifty, Housers, Lendix, modefinance, Moneyfarm, N26, Oval Money, Prestiamoci, Raisin, Satispay, Soisy, Soldo, Virtualb, Workinvoice e Younited Credit.

italiafintechCon 920mila clienti a livello europeo, di cui 425mila solo italiani, queste realtà gravitano intorno ad un mercato di 450 milioni di euro di valore, tra risparmi, finanziamenti e pagamenti gestiti. “Il Fintech potenzia le opportunità finanziarie delle famiglie e delle aziende italiane, e genera crescita economica. Questi numeri sono solo l’inizio di una diffusione che diventerà sempre più veloce. Gli associati di ItaliaFintech lavoreranno in squadra, anche insieme alle analoghe associazioni europee, per facilitare l’accesso di tutti i diversi tipi di pubblici alle nuove fonti di finanza e ai nuovi servizi offerti. Saranno anche a disposizione dei regolatori per contribuire alla comprensione della evoluzione del settore e alla più completa protezione dei consumatori.” – ha commentato Ignazio Rocco di Torrepadula, founder e CEO di Credimi, rappresentante per il primo semestre di FintechItalia.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.