
Jannik Sinner continua la sua corsa a Wimbledon e raggiunge gli ottavi di finale, ma senza mostrare ancora il volto del dominatore assoluto. Contro Jenson Brooksby il numero uno del mondo ha vinto in tre set, 6-4 6-3 6-4, chiudendo la pratica in due ore e 13 minuti. Una prestazione efficace, più solida rispetto alle prime uscite sull’erba londinese, anche se attraversata da qualche esitazione e da passaggi meno brillanti.
Dopo il complicato debutto contro Miomir Kecmanovic e il successo su Nuno Borges, l’azzurro ha compiuto un altro passo avanti. Il servizio ha funzionato con continuità e il diritto ha prodotto meno errori rispetto ai turni precedenti. I numeri raccontano 13 ace, il 66% di prime palle in campo, 29 colpi vincenti e 27 errori non forzati. Quanto basta per controllare un avversario capace, però, di creare qualche momento di tensione.

Sinner batte Brooksby e vola agli ottavi di Wimbledon
Sul Campo 1, dove non giocava dai quarti dello scorso anno contro Ben Shelton, Sinner ha faticato inizialmente in risposta. Il break decisivo del primo set è arrivato nel settimo game, mentre al servizio l’italiano non ha concesso occasioni. Sei ace e il 72% di prime palle gli hanno permesso di chiudere il parziale 6-4, senza affrontare alcuna palla break e mantenendo sempre il controllo degli scambi più importanti.
Nel secondo set Brooksby ha provato ad aumentare la pressione. Sinner ha dovuto annullare due palle break nel quarto gioco e salvarsi ancora nel sesto, affidandosi alla battuta. Superato il momento più delicato, ha immediatamente strappato il servizio allo statunitense, salendo sul 4-3. Un altro break nel nono game gli ha consegnato il 6-3 e un vantaggio ormai rassicurante, nonostante un tennis ancora lontano dalla perfezione.

Doppio fallo e momento di nervosismo col pubblico
Nel terzo parziale l’americano è partito meglio, approfittando anche di un doppio fallo di Sinner per ottenere il break. La reazione del numero uno è stata immediata: controbreak e successivo allungo nell’ottavo gioco. Quando ha servito per il match, però, Jannik ha commesso un altro doppio fallo e si è innervosito per un rumore proveniente dalle tribune. Brooksby ha recuperato, ma nel game seguente Sinner ha chiuso al terzo match point.
“Cerchiamo di migliorare ogni giorno, ho visto piccoli miglioramenti ma c’è ancora da fare per andare avanti nel torneo. Mi ha aiutato anche la gente, ho messo il dito all’orecchio come non sono solito fare, devo ringraziarli”. Con questo successo Sinner raggiunge per la quinta volta gli ottavi a Wimbledon, eguagliando Nicola Pietrangeli. Il prossimo avversario sarà il qualificato giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 del mondo.
Mochizuki ha eliminato in rimonta lo spagnolo Rafael Jodar con il punteggio di 1-6 7-6 6-4 6-4, conquistando il primo ottavo Slam della carriera. Sinner partirà nettamente favorito, ma sa di dover alzare ulteriormente il livello per difendere il titolo conquistato sull’erba londinese. La forma migliore non è ancora arrivata, eppure il campione continua a vincere: la macchina non viaggia a pieno regime, ma la strada verso la seconda settimana è ormai spalancata.