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Kimi Antonelli, che peccato! Ma la festa è solo rinviata: cosa è successo nel Gp degli Usa

Kimi Antonelli vince il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, ma deve rinviare la festa Mondiale. Il ventenne bolognese della Mercedes, partito dalla pole, domina la gara davanti a Charles Leclerc (Ferrari) e Max Verstappen (Red Bull) e sale a 365 punti, con 123 di vantaggio su George Russell, quando ne restano 125 in palio. Il titolo non è però ancora matematico: il quarto posto di Lewis Hamilton e l’ottavo di Russell non bastano a chiudere i conti ad Austin. Altre notizie nella sezione Formula 1.

La gara

Antonelli ha vinto con un solo pit stop, medie e poi dure, mentre molti rivali si sono fermati due volte, e ha tagliato il traguardo con 13 secondi su Leclerc. Verso metà gara Verstappen è tornato in testa nei cambi gomme e al giro 32 Leclerc ha conquistato momentaneamente la testa, ma la risposta del pilota Mercedes è stata immediata: sorpasso e ritorno al comando. Alle sue spalle, quarto Lewis Hamilton, mentre Russell, partito sesto e penalizzato da cinque secondi per un episodio al via, ha chiuso ottavo, a 54 secondi dal compagno di squadra. È la nona vittoria stagionale di Antonelli.

Perché il titolo non è ancora suo

Per laurearsi campione ad Austin, Antonelli doveva vincere con Russell non oltre il nono posto e Hamilton non oltre il quinto. Russell è arrivato ottavo e Hamilton quarto: in alcuni momenti della gara la combinazione si era intravista, e per qualche giro, secondo le cronache, il pilota era virtualmente campione. Alla fine gli sono mancate un paio di posizioni.

Le sue parole

Dopo la gara Antonelli ha detto: «So che siamo molto vicini a vincere il Mondiale, ma vorremmo chiudere in bellezza». Ha parlato di un risultato meritato dalla squadra, per il lavoro svolto sul nuovo pacchetto tecnico.

La classifica del Mondiale

Antonelli guida con 365 punti; Russell è secondo con 242, Hamilton terzo con 241, Verstappen quarto con 236 e Leclerc quinto con 233. Il distacco da Russell è di 123 punti, da Hamilton di 124.

La prossima occasione: il Messico

Il secondo match point sarà il Gran Premio di Città del Messico, domenica 1° novembre. Secondo Sky Sport, nel caso peggiore, con una vittoria di Russell, ad Antonelli basterebbe il nono posto; secondo l’ANSA, nono o decimo. Il pilota italiano non andrebbe a punti se Russell e Hamilton non vincessero. Se arrivasse il titolo, Antonelli sarebbe il più giovane campione del mondo di sempre e il primo italiano a vincere dopo Alberto Ascari, 73 anni dopo.

Cosa non è ancora noto

Non sono noti gli esiti delle prossime gare né l’esatta combinazione di risultati necessaria in Messico, che dipende anche da eventuali penalità e ritiri. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: ANSA, Sky Sports, Today.it, Quotidiano Motori, askanews, Corriere dello Sport

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