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Kimi Antonelli, perché non guida una Ferrari: il retroscena sul suo passato

Perché Kimi Antonelli non corre con la Ferrari? Il motivo, spiegano i protagonisti, risale a quando era un bambino: il pilota bolognese, oggi campione del mondo di Formula 1 con la Mercedes, fu giudicato dalla Ferrari «troppo piccolo» per una valutazione, mentre Toto Wolff decise di investire su di lui. Non è una scoperta recente: il retroscena era stato raccontato dal padre del pilota e dal suo primo manager mesi fa. Altre notizie nella sezione Formula 1.

Il titolo mondiale

Andrea Kimi Antonelli, 20 anni, è campione del mondo di Formula 1 dal 1° novembre: terzo nel Gran Premio del Messico, vinto da Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton, ha conquistato matematicamente il titolo con quattro gare d’anticipo. È il più giovane campione nella storia e il primo italiano a vincere il Mondiale 73 anni dopo Alberto Ascari, nel 1953.

Il primo contatto con la Ferrari

Il padre, Marco Antonelli, aveva raccontato a Fanpage che Kimi correva con il marchio Ferrari agli esordi sui kart e che Massimo Rivola, allora responsabile della Ferrari Driver Academy, voleva inserirlo subito nel programma, ma poi gli dissero che era «troppo piccolino per fare una valutazione». Fu, ha detto, l’unico contatto con Maranello, prima della chiamata della Mercedes. Giovanni Minardi, che seguiva il giovane pilota, ha ricostruito alla Gazzetta dello Sport che a otto anni, dopo due giri, Antonelli fece il record della pista, e che per la Ferrari «era ancora troppo piccolo». Alcune ricostruzioni attribuiscono la decisione a Maurizio Arrivabene, allora al vertice della gestione sportiva, che avrebbe giudicato la struttura non pronta a seguire un talento così giovane; età e responsabilità non coincidono nelle diverse fonti.

La mossa di Wolff

Toto Wolff, riferisce Minardi, restò colpito dal racconto e mandò una persona di fiducia della Mercedes a vedere il ragazzo in pista ad Adria. La Mercedes lo inserì nel proprio programma di sviluppo e lo accompagnò fino alla Formula 1, anche nei momenti difficili, tra le critiche per la stagione in Formula 2 e il pesante incidente nelle prove a Monza. Antonelli ha poi preso il posto di Hamilton, passato alla Ferrari.

Scartato o no?

Il Fatto Quotidiano precisa che Antonelli non fu propriamente scartato dalla Ferrari: in quel momento la Mercedes sembrava una soluzione migliore e garantiva una prospettiva futura. Non sono verificate, nelle fonti consultate, le versioni secondo cui la Ferrari sarebbe tornata a cercarlo in seguito.

Cosa non è ancora noto

Non sono note con certezza le date né le persone che presero la decisione in Ferrari, e non c’è una versione ufficiale del team. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: Il Messaggero, Fanpage.it, Il Fatto Quotidiano, Il Tirreno, OA Sport, LaPresse

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