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La cittadinanza a Rami? Merito di Francesca, la nuova fiamma di Salvini

Buona la prima per Matteo Salvini e la nuova fidanzata Francesca Verdini, figlia dell’azzurro Denis, con la quale il premier si è lasciato immortalare ufficialmente al cinema, per vedere il nuovo Dumbo di Tim Burton. Ma chi è davvero la ragazza, 26 anni (20 in meno del vicepremier), che è riuscita a stregare il leader della Lega? A tratteggiarne un ritratto, rimarcando le distanze dal numero del Carroccio, è il Corriere della Sera.

“Lei andava alla Leopolda, per lui era il simbolo del renzismo da battere. Lei è per i diritti civili e le unioni gay, lui è un radicale sostenitore della famiglia tradizionale”. Insomma, almeno dal punto di vista politico sembra il classico caso di opposti che si attraggono. Una differenza che emerge dal profilo Twitter di Francesca, pieno di cinguettii, tanti dedicati alla battaglia per le unioni gay con esultanze in occasione del via libera arrivato sotto il governo Renzi.
Posizione che stonano sicuramente con quelle di un Matteo Salvini che proprio nelle prossime ore sarà invece impegnato nella discussa tre giorni di Verona, quel Congresso delle Famiglie che molti hanno accusato di voler riportare indietro le lancette del tempo al Medioevo. Laureata in Economia alla Luiss, Francesca avrebbe idee molto distanti dal fidanzato anche in tema di migranti. Ci sarebbe lei, secondo quanto rivelato da alcuni amici, dietro il cambio improvviso di rotta di Salvini sul caso Rami, il ragazzo-eroe dello scuolabus di San Donato Milanese al quale alla fine sarà concessa la cittadinanza. Soltanto pochi giorni prima, il leader della Lega era fermo sulla linea del “se vuole diventare italiano, si faccia eleggere parlamentare e cambi le leggi”. Poi, la folgorazione. Arrivata tra le mura di casa.

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