Vai al contenuto

La crociata di Forza Italia contro i medici che si opposero a Speranza

«Fino a quando continuerete a perseguitarli?»: è la domanda con cui il quotidiano La Verità, in un editoriale di Mario Giordano, attacca Forza Italia per la posizione sul reintegro dei medici radiati durante il Covid. Il partito, con la presidente dei senatori Stefania Craxi, ha definito un errore la norma approvata alla Camera e promesso di modificarla al Senato. Il giornale parla di accanimento verso i medici che «si opposero ai diktat di Speranza»

Cosa prevede l’articolo 8

La norma, approvata alla Camera con 126 sì e 113 no, introdotta in commissione su proposta di Fratelli d’Italia (prima firma Alice Buonguerrieri), prevede la possibilità di presentare domanda di reiscrizione all’albo per i medici radiati per «fatti non dolosi connessi alla pandemia», per esempio per la diffusione di teorie antiscientifiche. Non è un reintegro automatico: la domanda va presentata entro 60 giorni dall’entrata in vigore alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, ed è valutata caso per caso. Il ddl è in prima lettura e diventerà legge solo dopo il passaggio al Senato.

La posizione di Forza Italia

Stefania Craxi ha dichiarato che la disposizione «non può restare così com’è» e che al Senato Forza Italia lavorerà per modificarla, perché non spetta al legislatore «azzerare per legge, con un colpo di spugna, decisioni che competono agli Ordini e che riguardano condotte individuali». Nessuno esclude, ha aggiunto, che singole vicende maturate in una stagione eccezionale possano essere riconsiderate, ma caso per caso e nel rispetto dell’autonomia degli Ordini, non con una sanatoria indistinta. Il presidente della commissione Affari sociali, Ugo Cappellacci, aveva spiegato in Aula che non è previsto alcun reintegro automatico e che il rifiuto del vaccino non dà alcun titolo a beneficiare della norma. Forza Italia ha ribadito di stare dalla parte della scienza, dei vaccini e della sicurezza dei pazienti.

Le tesi di La Verità

Nell’editoriale, Giordano sostiene che la norma non sia un «colpo di spugna» né una sanatoria, perché prevede una procedura individuale e un esame da parte di un organo di cui fanno parte anche rappresentanti degli Ordini, e accusa Forza Italia, insieme a Pd e Movimento 5 Stelle, di accanirsi contro medici che, a suo giudizio, si ribellarono a decisioni sbagliate durante l’emergenza. Il giornale ritiene che i radiati siano stati puniti ingiustamente. Sono opinioni dell’autore, che attribuisce alle misure sanitarie dell’epoca giudizi che sono tuttora oggetto di dibattito politico.

Il voto e le reazioni

L’articolo è passato con 13 voti di scarto, grazie, secondo un esponente di Futuro Nazionale, ai voti dei suoi otto deputati: alcuni deputati di Forza Italia non hanno votato. La Federazione degli Ordini dei medici ha parlato di «delusione» e ha ribadito che le sanzioni durante il Covid non ebbero intenti persecutori; le opposizioni hanno protestato.

Cosa succede ora

Il ddl passerà all’esame del Senato, dove Forza Italia ha annunciato di voler correggere l’articolo 8, e dove i margini della maggioranza sono più stretti. Le modifiche, se approvate, richiederebbero un ritorno alla Camera.

Cosa non è ancora noto

Non sono noti il numero esatto dei medici che potrebbero presentare domanda né le modifiche che Forza Italia proporrà. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: La Verità (editoriale di Mario Giordano, 29 ottobre 2026), ANSA, Il Sole 24 Ore, Quotidiano Sanità, Il Dubbio

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure