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La famiglia Berlusconi si arrende: i figli offrono Forza Italia a Salvini

L’ultima goccia che ha fatto traboccare il proverbiale vaso è stata la caduta a Zagabria, durante la conferenza del Ppe. Lì, di fronte al Berlusconi ancora una volta alle prese con l’età, gli infortuni e i rischi non banali per la salute, i parenti del Cavaliere hanno deciso che qualcosa doveva cambiare. E in fretta. Marina e Piersilvio hanno trovato conferma dei loro timori e deciso di andare avanti con la propria linea, forti dell’appoggio dell’ala più giovane di Mediaset capitana dal direttore generale dell’informazione Mauro Crippa: “Adesso basta, così non si va avanti”.

La paura dei figli di Berlusconi è che il dramma politico di Forza Italia sfoci in un’autodistruzione fisica per il vecchio leader, che non si rassegna alla lontananza dalle scene e continua a correre rischi. Per sé, per chi gli vuole bene. Incapace di accettare una realtà che parla chiaro, sondaggi alla mano: si votasse oggi, il partito azzurro forse non arriverebbe nemmeno al 5%, con Salvini e la Meloni entrambi a più del doppio. Un tracollo, l’ultimo chiodo sulla bara di un’avventura politica ormai morente.
Tanto vale, è il pensiero di Marina e Piersilvio, scommettere tutto quel che resta sul cavallo più sicuro, la Lega. Unirsi al nuovo partito che Salvini creerà ufficialmente il 21 dicembre (Lega Italia), accettare il compromesso con il Capitano che in cambio della resa definitiva consentirà a un manipolo di 20-30 fedelissimi berlusconiani di entrare nelle liste. E assecondare il cambio di rotta anche sui palinsesti tv, operazione già cominciata con il rilancio dei “sovranisti” Mario Giordano, Nicola Porro e Paolo Del Debbio.Insomma, la famiglia Berlusconi vuole spingere il Cavaliere a sventolare per l’ultima volta la bandiera bianca e farsi da parte. Come rivela Repubblica, la voce si sarebbe già sparsa in Forza Italia, scatenando una duplice reazione: da un lato c’è chi corre tra le braccia di Salvini in fretta e furia rinnegando il passato, dall’altro chi rifiuta di morire leghista. Capitanata da Mara Carfagna, questa frangia si guarda attorno in attesa di capire se il vecchio leader si arrenderà davvero all’avanzare del tempo. Pronta, eventualmente, a dare il definitivo addio al mondo azzurro.

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