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La Lega si perde il Sud: sondaggi in picchiata per Salvini

Una Lega che ha perso il suo ruolo di forza di governo, confinata di colpo all’opposizione dalle scelte avventate del suo Capitano. E che ora rischia di lasciare per strada anche il suo vero tesoretto, il Sud del Paese, quello che aveva iniziato incredibilmente ad ammiccare al Carroccio dimenticando le sue origini fortemente radicate a nord e che ora, invece, sta voltando altrettanto rapidamente le spalle al partito di Salvini. 

Rado Fonda, direttore della Swg, in un’intervista con Italia Oggi ha spiegato che Matteo Salvini ha perso tra gli otto e i dieci punti percentuali nei sondaggi al Sud, pur rimanendo primo partito. Da luglio a oggi, il Carroccio ha bruciato dagli 8 ai 10 punti percentuali nelle regioni meridionali. Il doppio e più di quanto la Lega ha perso a livello nazionale.

“Il calo è il risultato fisiologico della decisione di Matteo Salvini di aprire la crisi, non ha più l’immagine dell’uomo vincente. E questo lo penalizza soprattutto al Sud, dove l’elettorato era più fresco e dunque meno fidelizzato. La decisione di un governo con il Pd gli fa recuperare un po’ di consensi a sinistra. Ma resta ben lontano dai successi delle Politiche, quasi 13 punti percentuali sotto”.
E il Pd cosa guadagna dall’operazione Conte bis? “Nulla, anzi perde quasi un punto percentuale, era il 22,7% alle Europee, ora è al 21,1”. Salvini, complessivamente, “perde tra i moderati. L’area di centro che lo aveva premiato per le politiche sull’immigrazione e la sicurezza. Perde molto al Sud, in media l’8-10%. Secondo le nostre stime potrebbe essere adesso al 17%. Che è comunque tanto per un partito che è stato tradizionalmente il partito del Nord. Ma segna un’inversione di tendenza.

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