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La Lega usa De Crescenzo per la sua campagna. Ma i parenti insorgono

Il volto di Luciano De Crescenzo, scomparso nel 2019, associato al simbolo della Lega di Matteo Salvini. E accompagnato dalla frase: “Napoli, l’ultima speranza per l’umanità”. Uno slogan che però non è piaciuto affatto alla famiglia dell’ingegnere filosofo, che ha subito puntato il dito contro la trovata di Severino Nappi, candidato alle prossime elezioni Regionali in Campania col centrodestra che sostiene Stefano Caldoro.

Il tempo che l’immagine iniziasse a circolare in rete ed ecco così che sono subito arrivate le dure prese di posizione da parte dei parenti di De Crescenzo: “Non autorizziamo e ci dissociamo da qualsiasi utilizzo a fini politico-elettorali dell’immagine di Luciano De Crescenzo che tuteleremo in tutte le sedi opportune”. Un messaggio apparso su Facebook e condiviso da tantissime utenti che hanno voluto manifestare vicinanza verso la famiglia De Crescenzo.
De Crescenzo stesso, d’altronde, aveva sempre preso le distanze da certa politica faziosa e aggressiva, sostenendo: “A quanti vogliono sapere se io sono di centro destra o di centro sinistra, io rispondo che sono del centro storico”. Una polemica arrivata proprio durante i giorni del ricordo del poliedrico artista.Ai quartieri Spagnoli, nella zona tra via Emmanuele De Deo e vico Due Regine, è stato inaugurato un murale con il profilo del “professor Bellavista” e la frase di chiusura del suo film più famoso: “Io penso che Napoli sia ancora l’ultima speranza che ha l’umanità per sopravvivere”. 

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