Economia

Dai piatti pronti a formati convenienza e family: così La Linea Verde cresce con la pandemia

Nonostante i problemi mondiali legati alla pandemia, l’azienda italiana La Linea Verde specializzata nella produzione di insalate di quarta gamma e piatti pronti freschi, taglia il traguardo anche in questo periodo di crisi, confermando in positivo il suo fatturato in questo primo semestre del 2020. Sono state proprio le esportazioni e la produzione delle sedi estere a tenere stabili le entrante, restando così in linea con la semestrale del 2019, anno che si è chiuso al 31 dicembre con 322 milioni di euro fatturato. “Il segreto del successo per noi è molto semplice, adattarci velocemente ai cambi di consumi. Il lockdown ci ha spinto a rallentare su alcuni tipi di prodotti come le insalate arricchite da ufficio e accelerare su altri che si sono rivelati tattici come i formati convenienza e family”. A parlare è Domenico Battagliola, amministratore delegato di La Linea Verde, che racconta i risultati positivi raggiunti dal gruppo nonostante i problemi mondiali dovuti alla pandemia.

Il segreto di un successo oltre la pandemia
“I risultati ottenuti all’estero e l’export dall’Italia ci hanno permesso nel 2020 di mantenere il livello di fatturato e il portafoglio clienti – ha spiegato Battagliola a La Stampa -. Sul fronte export, in questo anno il gruppo segna il proprio ingresso sul mercato olandese, grazie all’avvio di una significativa collaborazione con Jumbo, tra i più affermati operatori nella distribuzione locale. E’ un grande risultato di squadra. Siamo contadini europei, i famosi Stati frugali che abbiamo tanto criticato per la questione del Recovery fund per noi si sono rivelati una grande fonte di aiuto. Mentre Italia, Spagna e Francia hanno avuto delle flessioni importanti, altri Paesi come l’Olanda, il Belgio e l’Austria hanno passato la pandemia con dei dati positivi. Noi che fatturiamo il 70% fuori dall’Italia e che consideriamo come territorio di vendita tutta l’Europa ci siamo trovati in vantaggio rispetto ad altre aziende che hanno un mercato più limitato. Questa è la vera differenza”.
Per quanto riguarda il prossimo futuro, ecco cosa La Linea Verde ha già in programma: “Siamo agricoltori che hanno imparato a coltivare, porzionare e preparare prodotti semplici della terra. La nostra azienda ha lo spirito che viene dalla terra ma la testa nelle nuvole. Seguiamo la tecnologia, stiamo iniziando a mettere un Qr Code univoco su ogni busta che racconti la provenienza, la storia del prodotto e, in futuro, aiutare anche i consumatori in una spesa e in una cucina senza sprechi. E poi usiamo la tecnologia nelle serre: con telecamere che vedono la crescita degli ortaggi riusciamo ad anticipare attacchi di insetti o malattie delle piante ed intervenire in anticipo”.
La Linea Verde è oggi ai vertici del mercato italiano, vanta 40 anni di esperienza nel settore agricolo e 30 nel mercato delle insalate pronte fresche. In Italia, si presenta come una solida realtà che produce sia con il proprio brand “DimmidiSì” sia con i marchi della grande distribuzione. Il gruppo La Linea Verde è composto da 6 siti produttivi (3 in Italia, 2 in Spagna e 1 in Serbia), 5 uffici commerciali (in Italia, Spagna, Serbia, Russia e Francia), una società di trasporto e logistica (in Italia) e aziende agricole (in Europa).

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